Il cantone svizzero del Vallese ha chiesto all’Ufficio federale dell’ambiente l’autorizzazione per l’abbattimento completo di due branchi di lupi, quelli presenti ad Augstbord e nella valle di Nanz. La richiesta arriva dopo una serie di attacchi avvenuti durante l’estate, che hanno provocato la morte di 219 animali da allevamento.
La richiesta del cantone
In Svizzera gli episodi che coinvolgono i lupi vengono esaminati dalle autorità competenti. Gli attacchi agli animali da allevamento sono analizzati a livello cantonale e, quando ricorrono le condizioni previste, la pratica viene sottoposta all’Ufficio federale dell’ambiente, chiamato a decidere sull’eventuale autorizzazione a intervenire.
Secondo il servizio cantonale per la caccia, i branchi di Augstbord e della valle di Nanz dovrebbero essere eliminati integralmente, compresi i cuccioli. La posizione è motivata dal numero di animali uccisi dai lupi nel corso degli attacchi registrati quest’estate.
Altri permessi di caccia
La decisione finale spetta ora all’autorità federale. Fino a quel momento, la richiesta del Vallese resta subordinata alla valutazione degli episodi e all’esame delle condizioni che regolano gli interventi sulla popolazione dei lupi.
Nel frattempo, nelle scorse settimane, anche altri cantoni hanno rilasciato nuovi permessi di caccia. Tra questi figurano i Grigioni, il Ticino e San Gallo. Il testo non precisa il numero degli esemplari interessati né la durata delle autorizzazioni, ma conferma che il tema degli attacchi agli animali da allevamento continua a essere sottoposto all’attenzione delle autorità svizzere.