Alla fiera settembrina di Castelbelforte è stato allestito un banchetto del Comitato No Car Fluff, impegnato a contrastare il progetto di una discarica di grandi dimensioni previsto in località Pontepossero, nel territorio di Sorgà. L’iniziativa ha consentito ai promotori di incontrare cittadini e partecipanti alla manifestazione, illustrando le ragioni dell’opposizione all’impianto.
La presenza del comitato si è inserita nel programma della rassegna, conclusa domenica sera con la performance teatral-musicale del cabarettista Flavio Cerutti insieme alla sua band. Al banchetto ha partecipato anche il sindaco di Castelbelforte Massimiliano Gazzani, che ha confermato il sostegno dell’amministrazione comunale alla mobilitazione.
Il sostegno dei Comuni
Gazzani ha sottolineato la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla tutela del territorio e ha riferito che, insieme ai Comuni limitrofi, sono in corso attività per presentare un ricorso al Tar contro l’autorizzazione alla discarica. L’obiettivo indicato è coordinare l’impegno degli enti locali e dei cittadini, con particolare riferimento alla salvaguardia della salute e dell’ambiente.
Il progetto interessa la località di Pontepossero di Sorgà, ma la mobilitazione coinvolge anche i territori vicini. La partecipazione del Comune di Castelbelforte alla raccolta di sostegno al comitato testimonia il raccordo tra istituzioni e cittadini nella fase che precede l’eventuale iniziativa giudiziaria.
La raccolta per il ricorso
La coordinatrice del Comitato No Car Fluff, Daniela Garilli, ha spiegato che la raccolta fondi sta registrando una risposta positiva da parte della cittadinanza. Secondo quanto riferito, tuttavia, è necessario proseguire con le iniziative di sensibilizzazione per raggiungere la somma richiesta per sostenere il ricorso davanti al Tribunale amministrativo regionale.
Il banchetto allestito durante la fiera ha rappresentato quindi un momento di informazione e di raccolta di contributi. La mobilitazione proseguirà con il coinvolgimento del comitato, dei cittadini e delle amministrazioni locali che intendono contrastare l’autorizzazione dell’impianto e chiedere attenzione per le ricadute sul territorio.