Toscana

Dionisi: «Controlli decisivi contro i traffici nei porti»

Il rappresentante del governo chiede più tecnologia e droni per vigilare gli scali di Livorno e Piombino.

Il prefetto Giancarlo Dionisi ha espresso il proprio apprezzamento alla Guardia di Finanza per l’importante risultato raggiunto in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il riconoscimento riguarda un’attività di controllo e contrasto ai traffici illeciti nelle aree portuali, senza che nel testo vengano specificati ulteriori dettagli sull’operazione.

Il ruolo delle aree portuali

Dionisi ha sottolineato il lavoro quotidiano svolto dalle Fiamme Gialle, definendolo «straordinario, quotidiano e silenzioso». Secondo il prefetto, la Guardia di Finanza opera con professionalità e capacità investigativa, assicurando da tempo una presenza costante anche negli scali e contribuendo a risultati già significativi.

Nel suo intervento, il prefetto ha richiamato l’esigenza di impedire che il porto di Livorno possa diventare una porta d’ingresso per i traffici della criminalità organizzata. Il controllo delle aree portuali viene considerato parte integrante della sicurezza dell’intero territorio provinciale.

Tecnologia e sorveglianza

La Prefettura, ha aggiunto Dionisi, continuerà a garantire il massimo coordinamento e sostegno alla collaborazione tra forze dell’ordine e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’obiettivo indicato è rafforzare la sinergia istituzionale e mantenere alta l’attenzione sui punti di accesso strategici.

Il prefetto ha inoltre evidenziato il ruolo di Livorno e Piombino come infrastrutture strategiche, sostenendo che la sicurezza non debba fermarsi ai cancelli degli scali. Per questo ha indicato la necessità di puntare con maggiore decisione sull’innovazione tecnologica, valorizzando i sistemi avanzati già disponibili e incrementando l’impiego dei droni per la sorveglianza delle aree portuali.