La Polizia di Stato ha arrestato un uomo con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, rapina e tentata estorsione. L’intervento è avvenuto nelle primissime ore del mattino di martedì, dopo le segnalazioni di alcuni giovani che hanno riferito di essere stati minacciati e aggrediti da una persona armata di un vistoso anello utilizzato come tirapugni.
L’intervento delle volanti
Due volanti dell’Upgsp, la sezione Volanti della Questura, erano impegnate nel servizio di perlustrazione e controllo del territorio quando sono intervenute nel centro di Livorno. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori sulla base delle indicazioni fornite dai ragazzi, l’uomo si sarebbe impossessato di un loro indumento dopo averli minacciati e aggrediti.
Grazie alle informazioni raccolte sul posto, gli agenti sono riusciti a rintracciare il soggetto. Alla vista dell’autovettura di servizio, l’uomo avrebbe assunto un atteggiamento immediatamente aggressivo e minaccioso. La sua condotta ha reso necessario procedere all’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, oltre che per i fatti contestati ai danni dei giovani.
La perquisizione e il provvedimento
Durante la successiva perquisizione, i poliziotti hanno trovato nella disponibilità dell’uomo la felpa arancione che, secondo la ricostruzione, era stata sottratta poco prima. Il capo d’abbigliamento è stato quindi restituito al giovane rapinato. Gli agenti hanno inoltre rinvenuto un anello di grosse dimensioni, ritenuto compatibile con l’oggetto descritto nelle segnalazioni e sottoposto a sequestro.
Al termine degli accertamenti, la Questura ha informato il Pubblico ministero di turno. Il magistrato ha disposto per l’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari presso il suo domicilio. L’indagine dovrà ora proseguire per chiarire ulteriormente la dinamica dell’aggressione e la contestata tentata estorsione.