La stagione estiva dell’Ippodromo Caprilli si avvia verso la conclusione con una serata dedicata a Rosario Pecoraro, conosciuto nel mondo dell’ippica e del Palio di Siena come Saro. Il programma prevede sei corse, con inizio alle 20.55, e un premio in memoria dell’allenatore e fantino scomparso.
Pecoraro è morto il 26 febbraio 2026. Originario di Lercara Friddi, in provincia di Palermo, aveva iniziato a correre da ragazzo, montando a pelo i cavalli del padre nelle competizioni di provincia. Il percorso agonistico lo portò poi a Siena, dove debuttò nel Palio pochi mesi dopo il suo arrivo.
La carriera tra Palio e ippodromi
Saro Pecoraro disputò 41 Palii, vincendone cinque. Tra i momenti più ricordati c’è il successo del 1967 con Topolone per la Contrada della Giraffa, celebrato con l’arrivo a braccia alzate. La fotografia storica di quella vittoria è stata concessa per l’occasione dalla stessa contrada.
Consapevole che l’attività nel Palio non sarebbe potuta durare per tutta la vita, Pecoraro iniziò a frequentare gli ippodromi come gentleman. Le sue capacità lo portarono però a interrompere presto quel percorso, dopo aver ottenuto la patente di allenatore. Nel 1960 scelse Livorno insieme alla moglie Eugenia, con la quale formò la famiglia. In città nacquero i figli Andrea, Cecilia e Stefano, mentre il Caprilli divenne una presenza centrale nella loro vita.
I premi dedicati ai cavalli
Il Premio Saro Pecoraro è un handicap di classe 3 riservato ai cavalli di tre anni, sulla distanza dei 1.500 metri. Tra i partecipanti indicati figurano Offbeat, reduce da una prova deludente a Merano ma atteso su una pista più congeniale, Adelaide, in serie positiva, e Chayton, all’esordio sul tracciato ma con risultati considerati interessanti. Tra le alternative vengono segnalati anche Nardi e Bruma dell’Alguer, al debutto in continente.
Ad A Perfect Partner è invece intitolato l’handicap di classe 5 per i tre anni sui 1.500 metri. Il cavallo aveva portato i colori di Saro alla vittoria nella Coppa del Mare del 2014, pur con il training affidato alla moglie di Stefano, Katherine Hozang. Nella stessa prova sono attesi Benvoluta, The Painter e Sea Oath, già arrivati vicini tra loro in una corsa disputata il 5 agosto a Livorno. Su The Painter tornerà in pista al Caprilli Alberto Sanna, fantino impegnato abitualmente in Qatar e attivo durante l’estate anche nelle competizioni europee.
Il terzo appuntamento commemorativo è il Premio Alter Ego, velocista allenato da Pecoraro per la Scuderia Mietta. Si tratta di un handicap di classe 4 per femmine di tre anni e oltre, sulla distanza dei 1.950 metri. Brienza parte con l’obiettivo di tornare al successo, mentre Metallika, in crescita di condizione, e Change Done rappresentano possibili alternative. Da seguire anche Tutu Star, reduce da un periodo negativo ma già vincitrice a Livorno, la scorsa estate, proprio su questa distanza.