Il Comune di Cascina ha trasmesso alla Prefettura di Pisa il progetto per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza sul territorio comunale. L’iniziativa rientra nelle azioni di prevenzione e contrasto della criminalità diffusa e predatoria previste dall’amministrazione nell’ambito degli obiettivi del Patto per la Sicurezza.
Il piano prevede l’installazione di 14 telecamere in diversi punti del territorio. Tra gli interventi indicati nel progetto figura anche un dispositivo da collocare all’uscita di Cascina della Fi-Pi-Li, dotato di sistema per il controllo delle targhe. Secondo quanto riferito dal sindaco Michelangelo Betti, la posizione consentirebbe di monitorare il traffico in uscita dalla strada di grande comunicazione e di estendere l’osservazione anche a un’area più ampia rispetto al solo territorio comunale.
Il passaggio in Prefettura
La proposta dovrà ora essere esaminata e approvata dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Solo dopo questo passaggio il progetto potrà proseguire nell’iter previsto per l’accesso alle risorse destinate al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza.
Il costo complessivo dei lavori è stimato in circa 130mila euro. La richiesta presentata al Ministero dell’Interno prevede una compartecipazione alla spesa: il 20% sarebbe a carico del Comune di Cascina, mentre l’80% dovrebbe essere coperto da fondi ministeriali.
La precedente richiesta
Il sindaco ha ricordato che l’amministrazione aveva già presentato una richiesta analoga l’anno precedente. In quell’occasione il Comune era stato inserito nella graduatoria, ma non aveva raggiunto una posizione utile per ottenere il finanziamento. Per la nuova candidatura il progetto è stato aggiornato e ampliato, con l’obiettivo di renderlo più completo e sostenere nuovamente il rafforzamento della rete di sicurezza urbana.