Lo 0-0 dell’Atalanta contro l’Hapoel, a Bergamo, rappresenta un risultato positivo soltanto se letto alla luce di una prestazione molto al di sotto delle attese. La formazione nerazzurra, al debutto ufficiale della nuova gestione di Sarri, ha faticato per tutta la gara contro un avversario più pronto sul piano fisico e più efficace nell’interpretare i momenti della partita.
L’Hapoel ha affrontato la sfida con grande intensità, imponendo ritmo e duelli. Al termine del primo tempo i falli commessi erano 12 a 4 in favore degli ospiti, un dato che fotografa la maggiore aggressività della squadra israeliana. L’Atalanta, invece, è apparsa lenta nella costruzione, poco ordinata nei movimenti e incapace di trovare continuità nella manovra.
Una gara senza ritmo e occasioni
Il portiere Carnesecchi è stato il migliore in campo e ha contribuito a mantenere inviolata la porta nerazzurra. Il primo vero tiro dell’Atalanta è arrivato soltanto dopo il 70’, con Krstovic, autore di una conclusione terminata fuori. Anche gli ultimi minuti, quando la squadra ha provato ad aumentare la pressione, non sono bastati per modificare l’inerzia dell’incontro.
A complicare ulteriormente la serata è stato l’infortunio di Scalvini, costretto a lasciare il campo prima dell’intervallo. Il difensore era stato tra i protagonisti del precampionato e la sua uscita ha privato Sarri di un riferimento importante. Almeno cinque titolari sono apparsi sotto la sufficienza, mentre sono mancati sia il ritmo sia quei meccanismi offensivi mostrati nelle ultime amichevoli.
La sfida resta aperta
Il pareggio lascia comunque aperto il confronto, che proseguirà tra una settimana in Ungheria. Per superare il turno servirà una prestazione diversa, soprattutto nella gestione del pallone e nella capacità di proporre soluzioni ordinate negli ultimi trenta metri. La squadra ha ampi margini di crescita, ma il risultato ottenuto in casa non offre garanzie in vista del ritorno.
La qualificazione ai playoff di Conference League resta infatti l’obiettivo immediato della nuova Atalanta. Un’eventuale eliminazione avrebbe conseguenze rilevanti sul piano sportivo, dell’immagine e del mercato. Il primo appuntamento ufficiale ha evidenziato difficoltà profonde, ma anche la possibilità di migliorare in modo significativo rispetto a una prova che ha lasciato molte perplessità.