Lombardia

Tifosi dell’Hapoel in corteo sotto la pioggia verso lo stadio

La tifoseria israeliana ha raggiunto il settore ospiti accompagnata dagli agenti dopo il temporale

Corteo sotto la pioggia per i tifosi dell’Hapoel Tel Aviv diretti allo stadio per la partita di Conference League contro l’Atalanta. Lungo via Baioni e via del Lazzaretto, magliette e striscioni biancorossi e neri hanno accompagnato il percorso, tra fumogeni, tamburi e cori scanditi dal nome della squadra israeliana.

In città erano attesi circa mille sostenitori dell’Hapoel. Nelle ore precedenti alla partita molti si erano mossi in borghese, ma al momento del trasferimento verso la New Balance Arena sono comparsi numerosi simboli del club di Tel Aviv. Alcuni tifosi indossavano anche maglie del St. Pauli, società storicamente legata a una parte della tifoseria dell’Hapoel.

Il ritrovo spostato per il maltempo

Il programma iniziale prevedeva il raduno al campo Utili. A causa del temporale scoppiato nel pomeriggio e per ragioni di ordine pubblico, il punto di ritrovo era stato spostato direttamente al settore ospiti dello stadio, aperto già prima delle 18. I tifosi arrivati in città a bordo di quattro autobus si sono però raccolti nelle vicinanze del campo e hanno poi raggiunto l’impianto in corteo.

Il trasferimento è avvenuto d’intesa con la Polizia e sotto la protezione di un cordone delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno accompagnato anche i sostenitori arrivati individualmente allo stadio, indirizzandoli verso la zona di prefiltraggio. La presenza delle forze di sicurezza ha consentito di mantenere separati i flussi e di gestire l’ingresso del pubblico ospite.

La richiesta di non essere fotografati

Durante il tragitto, una parte del tifo organizzato si è staccata per qualche momento dal gruppo chiedendo di non essere ripresa. No foto è stata la richiesta rivolta ai presenti, condivisa da diversi sostenitori anche per il timore di possibili ritorsioni. Una giovane coppia israeliana ha accettato di parlare durante il percorso, chiedendo però di restare anonima e di non essere fotografata.

Per i due sostenitori si trattava della prima visita a Bergamo. La partita rappresentava un appuntamento atteso da tempo, anche perché l’Hapoel Tel Aviv non disputava una gara europea da 12 anni. La coppia ha spiegato di essere arrivata con l’obiettivo di assistere all’incontro, auspicando che le contestazioni di natura politica restassero fuori dallo stadio.

I due tifosi hanno inoltre ricordato le posizioni tradizionalmente di sinistra della tifoseria dell’Hapoel Tel Aviv, considerate diverse da quelle del governo guidato da Netanyahu. Un riferimento rimasto sullo sfondo mentre il corteo proseguiva verso l’impianto, tra pioggia, fumogeni e cori.

Poco dopo le 18, il gruppo ha raggiunto il settore ospiti. Con l’apertura dei cancelli, un tifoso si è arrampicato e ha iniziato a muovere ritmicamente le braccia, mentre il corteo avanzava sul piazzale della Curva Sud. Nel giro di circa 20 minuti, la maggior parte dei sostenitori dell’Hapoel era già all’interno dello stadio, ma il tifo è proseguito senza calare d’intensità.