Il mondo della scuola pisana piange la scomparsa di Annamaria Bastianoni, professoressa di matematica al liceo classico Galilei. La docente è stata ricordata per il lungo impegno nell’insegnamento e per il contributo al rinnovamento della didattica della matematica. I funerali si terranno oggi alle 11 nella chiesa di San Sisto, vicino a piazza dei Cavalieri.
La collaborazione con Giovanni Prodi
Il percorso professionale di Bastianoni è stato segnato dalla collaborazione con il matematico Giovanni Prodi, scomparso nel 2010 e fratello maggiore di Romano Prodi. Il sodalizio, sviluppato a Pisa, era concentrato sulla didattica e sulla modernizzazione dell’insegnamento della matematica nelle scuole italiane.
La professoressa partecipò alla stesura e alla sperimentazione di manuali scolastici innovativi. Fu coautrice del volume Scoprire la matematica, pubblicato da Ghisetti e Corvi insieme a Prodi e ad altri docenti e ricercatori pisani: D. Foà, L. Mannucci, M.T. Sainati e N. Tani. Il testo proponeva un approccio basato sulla scoperta e sulla risoluzione dei problemi, in alternativa alla semplice memorizzazione delle formule.
La didattica portata in aula
Bastianoni e Prodi fecero parte del nucleo pisano di ricerca sulla didattica della matematica, collegato all’Università di Pisa e ai gruppi dell’Unione Matematica Italiana. Negli anni Ottanta parteciparono alle attività dedicate alla formazione degli insegnanti e all’introduzione dell’informatica e del calcolo algoritmico nelle scuole.
Grazie a quel lavoro, nelle aule del liceo classico di Pisa furono sperimentate metodologie allora considerate pionieristiche, tra cui l’uso delle calcolatrici programmabili per insegnare la logica del calcolo. Tra gli studenti di Bastianoni ci fu anche Enrico Letta, che ha affidato a un messaggio il ricordo della docente, definendola un esempio di dedizione all’insegnamento e di passione per la scuola. La professoressa era inoltre impegnata da lungo tempo nell’associazionismo dei docenti cattolici.