È scomparso a novant’anni Gianfranco Baraldi, ex mezzofondista azzurro e figura di riferimento nello sport e nella politica di Bergamo. Gran parte della sua carriera sportiva, infatti, l’ha passata alla Libertas Bergamo, ma è stato anche consigliere comunale e assessore in città.
Una carriera nella Libertas Bergamo, poi l’intitolazione dello stadio
Baraldi, come riporta L’Eco di Bergamo, vestì la maglia della Nazionale italiana dal 1955 al 1960, collezionando 17 presenze in azzurro. Specialista degli 800 e 1.500 metri, partecipò a due edizioni dei Giochi Olimpici: Olimpiadi di Melbourne 1956 e Olimpiadi di Roma 1960.
Nel corso della sua carriera conquistò dodici titoli italiani nelle specialità degli 800 metri, dei 1.500 metri e della corsa campestre sui 5.000 metri. Fu inoltre detentore dei record italiani sui 1.000, 1.500, 2.000, 3.000 e 3.000 siepi tra il 1955 e il 1966.
In un’intervista rilasciata nel 2012 al quotidiano, Baraldi raccontò come il suo incontro con l’atletica fosse avvenuto quasi per caso. Da ragazzo viveva in Città Alta e amava correre lungo il perimetro delle Mura Veneziane, sfidando amici in bicicletta e vincendo regolarmente grazie alle sue doti naturali. Fu notato dai dirigenti della Libertas, che lo convinsero a tesserarsi.
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Una tra le ultime apparizioni a un evento pubblico, alla Biblioteca dello Sport Nerio Marabini (Fonte: "Atletica a Bergamo", Facebook)

(Fonte: "Atletica a Bergamo", Facebook)
Militante di Forza Italia, fu consigliere comunale e assessore a Bergamo. Tra il 1990 e il 1993 ricoprì il ruolo di assessore allo Sport e Tempo libero nella giunta guidata da Gian Pietro Galizzi. Successivamente, dal 1993 fino all’ultima legislatura dell’amministrazione guidata da Roberto Vicentini, fu consigliere comunale di opposizione.
Nel 1999 tornò in giunta con il sindaco Cesare Veneziani, con le deleghe a Sport, Tempo libero ed Ecologia. Fu lui che, nel 1994, propose l’iniziativa che portò all’intitolazione dello stadio cittadino “Atleti Azzurri d’Italia”.
La camera ardente è stata allestita presso la Casa del Commiato di via San Bernardino 139/A a Bergamo: oggi (venerdì 19 giugno) fino alle 19 e domani dalle 8.30 alle 14.30. I funerali si svolgeranno proprio domani, alle 15.30, nella chiesa di chiesa di San Colombano.