Il Conapo ha inviato una diffida al ministero dell’Interno riguardo alla caserma dei vigili del fuoco di Viterbo, evidenziando gravi criticità strutturali, impiantistiche e logistiche. Il segretario provinciale Danilo Martoni ha dichiarato che, nonostante le promesse di completamento dei lavori, la nuova sede presenta ancora numerosi problemi.
Martoni ha spiegato che il personale è stato trasferito nel 2018 dalla storica sede di via Valerio Tedeschi, ma a distanza di anni la struttura non è mai stata ultimata. Tra le criticità segnalate ci sono l’assenza di magazzini, problemi agli impianti di climatizzazione e di produzione dell’acqua calda, carenze nell’isolamento dell’edificio e servizi igienici non collegati alla rete fognaria.
Le problematiche segnalate
In particolare, il Conapo ha evidenziato che mancano gli impianti di aspirazione dei gas di scarico nell’autorimessa, un sistema elettrico adeguato per i mezzi di soccorso, la videosorveglianza, l’impianto antintrusione e le colonnine di ricarica per i mezzi elettrici. Inoltre, la caserma non dispone di una colonnina carburanti, costringendo il personale a utilizzare un serbatoio esterno per il gasolio e a recarsi nella vecchia sede per la benzina.
Martoni ha anche denunciato la mancata realizzazione di magazzini per le specializzazioni Saf, fluviale e Nbcr, e di una struttura per il ricovero dei mezzi nautici. Questa situazione logistica compromette le condizioni di lavoro del personale e l’organizzazione del servizio. Il Conapo ha chiesto al ministero di completare le opere mancanti e di fornire un cronoprogramma dettagliato degli interventi entro 30 giorni.
Richiesta di intervento urgente
Con la diffida, il Conapo ha sottolineato che non è più accettabile continuare a operare in una sede incompleta. Martoni ha fatto appello al ministro Piantedosi e al sottosegretario Prisco, chiedendo che ai vigili del fuoco di Viterbo venga garantita una sede sicura, funzionale ed efficiente, piuttosto che un cantiere permanente.