Una donazione di 2 milioni e 500mila euro segna un importante passo per la sanità della Tuscia. Grazie a questo contributo, la Asl di Viterbo realizzerà il nuovo Laboratorio di genetica medica presso l’ospedale Santa Rosa, intitolato alla memoria della neurologa Maria Valentina Filippi Balestra, che ha dedicato gran parte della sua carriera a questa azienda sanitaria.
Il progetto prevede la riqualificazione di circa 1.100 metri quadrati al secondo piano dell’edificio A del Santa Rosa, creando una struttura moderna e altamente specializzata. Questa iniziativa mira a rafforzare lo sviluppo della medicina di precisione nel territorio provinciale, un settore in continua evoluzione e sempre più cruciale per la salute pubblica.
Un desiderio trasformato in realtà
L’idea di realizzare questo laboratorio è nata dalla volontà della dottoressa Filippi Balestra, che, durante il suo percorso di malattia, ha avuto modo di apprezzare il lavoro svolto dalla struttura di Genetica medica della Asl di Viterbo. Il marito, Enzo Facchini, anch’egli professionista dell’azienda sanitaria, ha deciso di trasformare questo desiderio in un progetto concreto, a beneficio dell’intera comunità.
Il nuovo laboratorio rappresenta un ulteriore passo avanti nella strategia della Asl di Viterbo nel campo della genomica e della medicina di precisione. Negli ultimi anni, l’azienda ha consolidato la collaborazione con il Centro di riferimento regionale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea, ampliando i percorsi di consulenza e diagnostica genetica. Questo sviluppo sarà ulteriormente potenziato dall’attivazione della nuova PET-TC dell’ospedale.