Nazionale

Staff House, 212 aziende per 63mila posti letto

Agevolazioni fino a 3.000 euro annui; sistemazioni disponibili cinque anni, con locazioni inferiori del 30% al valore medio.

Via libera del ministero del Turismo al programma Staff House, il piano destinato a sostenere la realizzazione di alloggi per i lavoratori del comparto. L’intervento punta a mettere a disposizione complessivamente 63mila posti letto, con l’obiettivo di affrontare una delle difficoltà che incidono sulla disponibilità di personale nelle aree a maggiore vocazione turistica.

Le imprese beneficiarie

La misura entra nella fase operativa dopo la pubblicazione dei decreti direttoriali e la conclusione dell’iter amministrativo previsto. In base agli atti, 146 imprese avevano già ottenuto la concessione definitiva delle agevolazioni previste dal piano. Il numero complessivo delle aziende assegnatarie sale ora a 212.

Per ciascun posto letto è previsto un contributo fino a 3.000 euro l’anno. Le imprese beneficiarie potranno quindi procedere con gli interventi programmati, nel rispetto delle condizioni stabilite dai decreti. L’agevolazione è collegata alla realizzazione o alla disponibilità di sistemazioni destinate ai lavoratori del settore turistico.

Affitti ridotti per almeno cinque anni

Gli alloggi dovranno essere messi a disposizione dei lavoratori per un periodo minimo di cinque anni. Durante questo arco temporale, il canone di locazione dovrà essere ridotto di almeno il 30% rispetto al valore medio di mercato. La previsione punta a rendere più accessibili le sistemazioni nelle località in cui il costo delle abitazioni rappresenta un ostacolo all’occupazione.

Il piano mira così a sostenere la accessibilità abitativa per chi lavora nel turismo e a favorire una maggiore sostenibilità dell’occupazione nei territori interessati. Affitti calmierati e nuovi posti letto vengono indicati come strumenti per ridurre il peso della casa e facilitare l’incontro tra domanda di lavoro e disponibilità di personale.

«Staff House rappresenta il primo piano casa organico dedicato al turismo», ha dichiarato il ministro del Turismo, Gian Marco Mazzi. Secondo il ministro, i 120 milioni di euro stanziati saranno messi al servizio di lavoratori e imprese per realizzare i 63mila posti letto previsti e offrire una risposta alla necessità di trovare alloggi adeguati e sostenibili nei territori in cui le persone sono occupate.

Mazzi ha definito l’intervento una misura strutturale, collegandola al miglioramento della qualità della vita dei lavoratori, alla capacità delle imprese di attrarre personale e alla competitività del sistema turistico. L’effettiva attuazione degli interventi spetterà ora alle aziende ammesse alle agevolazioni, secondo i vincoli fissati nei decreti direttoriali.