Nazionale

Turismo, 535,5 milioni di presenze nel 2025

La spesa complessiva ha raggiunto 185 miliardi; nei primi otto mesi del 2026 gli stranieri hanno incrementato gli esborsi del 5%.

Il turismo italiano ha chiuso il 2025 con 535,5 milioni di presenze e una spesa complessiva pari a 185 miliardi di euro. I dati sono stati presentati dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi durante il Confesercenti Forum 2026, manifestazione organizzata da Confesercenti.

La spesa dei viaggiatori stranieri

Secondo quanto riferito da Mazzi, il 2026 sta consolidando la tendenza positiva. Nei primi otto mesi dell’anno, la spesa dei viaggiatori stranieri ha raggiunto 16,2 miliardi di euro, con un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il ministro ha sottolineato che il ritmo di crescita è risultato oltre sei volte superiore a quello registrato un anno prima.

Nel suo intervento, Mazzi ha evidenziato il ruolo del commercio e delle imprese di prossimità nello sviluppo dell’offerta turistica. Attività commerciali, servizi e iniziative capaci di animare i territori, secondo il ministro, contribuiscono a rendere le destinazioni più attrattive e accoglienti. La crescita viene ricondotta all’insieme di città, borghi, produzioni locali, patrimonio artistico e culturale e tradizioni che compongono il sistema turistico italiano.

Le sfide per le imprese

Per Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti, il turismo rappresenta uno dei principali motori dell’economia italiana, grazie alla ricchezza e all’occupazione generate nei territori. Il settore deve tuttavia affrontare l’aumento dei costi energetici, i cambiamenti globali e la conseguente trasformazione della geografia dei flussi e della stagionalità.

Messina ha quindi richiamato la necessità di politiche e strumenti adeguati per sostenere la competitività delle imprese. Un’esigenza condivisa anche nel richiamo alla trasformazione delle aspettative dei visitatori, che non cercano soltanto bellezza, cultura e gastronomia, ma anche esperienze legate all’identità dei luoghi.

Il presidente di Confesercenti Nico Gronchi ha indicato nella rigenerazione dei territori una possibile risposta a questo cambiamento. Nel 2025, ha riferito, i turisti hanno speso in Italia circa 56,7 miliardi di euro, esclusi i viaggi: il 24% nella ristorazione e il 15% nei negozi. La sfida, secondo Gronchi, è preservare l’unicità dell’offerta nazionale, considerata un elemento distintivo rispetto alle altre destinazioni.