Monte argentario (GR)

Monte Argentario in corsa per la Capitale italiana del mare 2027

Il progetto punta a distribuire i visitatori oltre la stagione estiva e prevede risorse fino a un milione di euro.

Monte Argentario punta al riconoscimento di Capitale italiana del mare 2027 con la proposta Argentario – Il mare che resta. La candidatura sarà sottoposta alla selezione nazionale promossa dalla Presidenza del Consiglio dei ministri attraverso il Dipartimento per le politiche del mare.

In palio c’è un contributo fino a un milione di euro, la cifra massima prevista dal bando. L’assegnazione delle risorse, però, dipenderà dall’esito della procedura di selezione e quindi dal riconoscimento del titolo.

Un piano per tutto l’anno

L’amministrazione comunale intende utilizzare la candidatura per rafforzare l’offerta turistica e valorizzare il rapporto del territorio con il mare. Uno degli obiettivi principali è favorire la destagionalizzazione, attirando visitatori anche al di fuori dei mesi estivi attraverso attività, manifestazioni e iniziative dedicate.

Secondo quanto riportato nella documentazione allegata alla proposta, il piano finanziario ammonta a un milione di euro. Il progetto prevede un processo di creazione di infrastrutture stabili e di promozione dei servizi, oggi proposti anche attraverso eventi rivolti alla valorizzazione del territorio.

Mare, ambiente e biodiversità

Gli investimenti indicati negli atti comunali puntano a rendere il Comune di Monte Argentario una meta turistica più attrattiva durante l’intero arco dell’anno, con attenzione all’ambiente e alla sostenibilità. La candidatura si inserisce infatti in una selezione che considera la cultura marittima, la conoscenza del mare, la biodiversità e l’utilizzo responsabile delle risorse marine.

Tra le finalità dichiarate figura anche una distribuzione più equilibrata delle presenze turistiche, per ridurre la concentrazione nei periodi di maggiore afflusso. Le linee di programmazione comprendono inoltre iniziative dedicate alla cultura italiana del mare, al confronto tra le diverse realtà territoriali marittime e alla valorizzazione delle componenti dell’economia legata al mare.