Internazionale

Ja Manafaru punta su spazio, servizio e natura alle Maldive

Nell’atollo di Haa Alifu, 84 ville, cucina espressa, famiglie e rinvio dell’imposta al 2027 definiscono il posizionamento.

Ja Manafaru Maldives punta su un modello di lusso costruito non soltanto su ville sull’acqua e spiagge bianche, ma anche su spazio, privacy e attenzione personalizzata. La proposta è stata presentata dal general manager Roberto Garrone, che ha indicato nel cosiddetto servizio intuitivo uno degli elementi distintivi del resort: comprendere le esigenze dell’ospite e, quando possibile, anticiparle con naturalezza.

Il posizionamento nasce dalla ricerca di un prodotto riconoscibile in una destinazione dove l’offerta di alta gamma è già ampia. L’approccio combina standard elevati e costanti con una particolare attenzione alle persone chiamate a garantirli. La filosofia manageriale si fonda su tre interlocutori: ospite, collaboratore e proprietà, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra qualità dell’esperienza, valorizzazione del personale e sostenibilità del business.

Un’isola nel nord dell’arcipelago

Il resort si trova nell’atollo di Haa Alifu, all’estremo nord delle Maldive, e dispone di 84 ville tra spiaggia e acqua. Le sistemazioni sono distribuite su un’isola naturale di ampie dimensioni, caratterizzata da una bassa densità edilizia. Il trasferimento da Malé, che richiede circa 60 minuti di idrovolante, è considerato parte integrante del soggiorno e contribuisce a creare una dimensione separata rispetto alle principali proposte dell’arcipelago.

Spazio, contatto con l’ambiente e maggiore riservatezza sono quindi centrali nell’esperienza. Il resort conta oltre 300 collaboratori, con una forte presenza maldiviana e uno staff internazionale a supporto di una clientela proveniente da mercati diversi. Il servizio intuitivo, nelle intenzioni della direzione, non coincide con una mera applicazione di procedure, ma con la capacità del personale di interpretare le necessità degli ospiti.

La ristorazione rappresenta un altro capitolo dell’offerta. Sono presenti proposte italiane, asiatiche e legate al mare, mentre la struttura ha scelto di non utilizzare il buffet, privilegiando la preparazione espressa. Per il mercato italiano viene segnalato il ristorante con pasta e pizza. Tra le esperienze disponibili figurano inoltre cene sulla spiaggia e nella cantina sotterranea del resort.

Famiglie, ambiente e quadro fiscale

Ja Manafaru non si rivolge esclusivamente alle coppie. L’offerta comprende attività per bambini e ragazzi e servizi destinati al segmento familiare e multigenerazionale. Sport, attività marine ed escursioni sulle isole vicine completano il soggiorno, con proposte orientate anche al contatto con la vita locale. La struttura dedica inoltre attenzione alla tutela della barriera corallina e alla gestione dell’ecosistema dell’isola, con interventi per contenere l’impatto ambientale.

Il wellness è affidato a una spa con trattamenti personalizzati e alla presenza periodica di specialisti internazionali. Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la nuova tassa del 17% destinata agli operatori turistici esteri. Il governo maldiviano ha deciso di rinviarne l’entrata in vigore al 1° aprile 2027, offrendo al settore più tempo per adeguarsi e riducendo, almeno nell’immediato, l’incertezza legata alla programmazione.

Sul piano commerciale, Ja Manafaru mira a collocarsi come resort di alta gamma con un rapporto tra qualità e prezzo ritenuto competitivo rispetto ai grandi nomi dell’hotellerie maldiviana. La struttura individua nella combinazione tra unicità del prodotto, livello del servizio e prezzo il principale argomento di interesse per il trade.