Calabria punta sul turismo tutto l’anno con cammini e ciclovie

Il 9 ottobre un forum riunirà operatori e istituzioni per discutere di esperienze sostenibili e valorizzazione delle aree interne.

Dalle spiagge della Costa degli Dei ai sentieri dei parchi nazionali, la Calabria punta a rafforzare un’offerta capace di andare oltre i mesi estivi. Cammini, ciclovie, itinerari legati alle produzioni locali ed esperienze nella natura sono al centro di una strategia rivolta a viaggiatori interessati a conoscere più da vicino territori, comunità e identità locali.

In questo contesto si inserisce il forum “Il futuro del turismo è lento”, in programma venerdì 9 ottobre 2026 all’Agriturismo Costantino di Maida, in provincia di Catanzaro. L’incontro, promosso da Calabria Straordinaria nell’ambito del Green Road Award in Tour, metterà a confronto amministratori, operatori, guide, imprenditori e professionisti del settore sul tema della destagionalizzazione delle destinazioni.

Turismo attivo e innovazione

Il turismo legato alle aree interne e alle attività all’aria aperta rappresenta una componente sempre più rilevante dell’offerta italiana. Per la regione, questa tendenza può contribuire a valorizzare patrimoni meno conosciuti rispetto alle località costiere e a distribuire i flussi in periodi diversi dall’estate.

Ad aprire i lavori saranno il presidente della Regione Roberto Occhiuto e l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese. Tra gli ospiti figurano Michil Costa, ideatore della Maratona dles Dolomites, Giancarlo Brocci, fondatore de L’Eroica, Pierpaolo Romio di Girolibero, Nico Capogna di Pin Bike e la bike destination specialist Silvia Livoni.

Il giornalista Giovanni Moro, caporedattore centrale di DOVE, proporrà l’intervento “Il turismo lento non esiste”. La riflessione partirà dalla necessità di superare definizioni e categorie per concentrarsi sulla qualità dell’esperienza, sul desiderio di scoperta e sul rapporto tra visitatori e comunità locali. Un altro intervento sarà dedicato alle opportunità dell’intelligenza artificiale per la visibilità delle destinazioni e la competitività delle imprese turistiche.

Un’offerta oltre la stagione balneare

Secondo Roberto Cosentino, dirigente generale del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale della Regione Calabria, il turismo lento può contribuire a valorizzare il patrimonio naturale e culturale e a creare nuove occasioni di crescita. Il confronto coinvolgerà strutture ricettive, agriturismi, guide, tour operator, operatori outdoor, ristoratori, produttori locali, associazioni e amministratori pubblici.

La Calabria ha già ottenuto riconoscimenti nel campo del cicloturismo e della mobilità sostenibile: dalla Ciclovia dei Parchi della Calabria, vincitrice del Green Road Award 2021, al riconoscimento assegnato al Cammino del Normanno. Il forum affronterà quindi la possibilità di trasformare questo patrimonio diffuso in un sistema capace di attirare visitatori durante tutto l’anno.

L’appuntamento inizierà alle 9.30 e si terrà in località Donnantonio, a Maida. La partecipazione è gratuita; per informazioni, registrazioni e accrediti stampa è indicato l’indirizzo progetti@bigupstudio.it.