Il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco chiude l’esercizio 2025/26 con risultati in crescita sul fronte delle attività, degli eventi e dei servizi organizzati per il territorio. Il bilancio è stato presentato ai soci nell’assemblea convocata alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio e successivamente approvato con riserva dal nuovo Consiglio di amministrazione.
Il dato più rilevante riguarda il valore della produzione, che per la prima volta nella storia dell’ente si è avvicinato a un milione di euro. La voce comprende i servizi e le attività realizzate direttamente dal Consorzio o gestite per conto di enti e amministrazioni locali.
Attività e collaborazioni
Secondo quanto riferito dal presidente Giorgio Bianchi, al risultato hanno contribuito diverse iniziative legate ai progetti olimpici realizzati per conto della Provincia di Sondrio e di APF Valtellina. Tra le attività citate figurano anche il supporto organizzativo alla tappa sondriese del Tour de Suisse e i servizi gestiti per vari Comuni.
Fra questi ultimi rientra il progetto Bernina Bus Shuttle, il servizio speciale di mobilità attivato durante l’estate dal Comune di Lanzada. L’insieme degli incarichi, degli eventi e dei progetti ha ampliato il raggio d’azione del Consorzio, che opera con iniziative rivolte sia al mercato nazionale sia a quello internazionale.
Presenze in aumento
I dati sul turismo nel distretto di Sondrio indicano, per il 2025, oltre 265mila presenze, con una crescita del 12 per cento. Il mercato italiano rappresenta più del 70 per cento dei pernottamenti, mentre viene segnalato un incremento della componente internazionale, in particolare dai Paesi di lingua tedesca, dalla Svizzera e dal Nord Europa.
La stagione invernale continua a rappresentare il principale riferimento dell’offerta locale, ma il Consorzio evidenzia anche il rafforzamento del turismo estivo. L’aumento non riguarderebbe soltanto le presenze: le rilevazioni sulla reputazione della destinazione e sulle motivazioni di scelta avrebbero registrato un sentiment score del 92,5 per cento, con un miglioramento complessivo del 7,2 per cento rispetto all’anno precedente.
Il presidente della Comunità Montana, Tiziano Mafezzini, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto, definendo il Consorzio un punto di riferimento per enti locali e operatori. Mafezzini ha sottolineato la capacità della struttura di promuovere iniziative e reperire risorse, auspicando un confronto con gli altri consorzi per costruire sinergie e presentare la Valtellina come una destinazione unitaria.
Il nuovo corso dell’ente è legato anche al rinnovamento della governance e degli obiettivi strategici. Il presidente Bianchi, il direttore Roberto Pinna, il Consiglio di amministrazione, il personale e i collaboratori sono stati ringraziati per il lavoro svolto, mentre le prospettive indicate per il prossimo periodo restano orientate alla crescita delle attività e alla collaborazione con il territorio.