Lombardia

Sant’Alessandro, pronto il primo lotto della nuova fiera

Il progetto da 7 mila metri quadrati vale 10 milioni; sul piano complessivo chiesti 30 milioni alla Lombardia.

La Fiera di Sant’Alessandro si prepara a un intervento di ampliamento destinato a rafforzare il polo fieristico di via Lunga. Il primo lotto prevede la realizzazione di un padiglione di circa 7 mila metri quadrati, con un costo stimato in 10 milioni di euro. Per completare l’intero progetto, Bergamo Fiera Nuova ha chiesto alla Regione Lombardia un sostegno complessivo di 30 milioni, da distribuire eventualmente in più tranche e su più anni.

L’annuncio è arrivato nel corso della presentazione dell’edizione della manifestazione, considerata uno degli appuntamenti più radicati nella storia cittadina. Il primo documento che cita espressamente la fiera risale infatti all’899, quando, in occasione della festa del patrono, il prato di Sant’Alessandro veniva destinato a spazio mercantile. Nei secoli l’evento ha mantenuto la propria centralità, arrivando lo scorso anno a registrare circa 50 mila ingressi.

Il percorso per il nuovo padiglione

Il presidente di Promoberg, Paolo Agnelli, ha sottolineato l’opportunità di affiancare al valore storico della fiera un percorso di approfondimento storiografico e di potenziamento organizzativo. Agnelli ha inoltre auspicato il coinvolgimento di un numero maggiore di sostenitori istituzionali e industriali, dichiarando la disponibilità del gruppo che porta il suo nome a contribuire al progetto.

La gestione organizzativa resta affidata a Promoberg, rappresentata anche da Carlo Conte e Paola Albani, al debutto come project manager. La titolarità della manifestazione fa invece capo a Bergamo Fiera Nuova, il cui amministratore unico Giuseppe Epinati ha indicato i prossimi passaggi: a breve è previsto il bando per predisporre il progetto esecutivo del lotto iniziale, con termine fissato per giugno dell’anno prossimo. La realizzazione dell’intervento complessivo dipenderà anche dall’esito della richiesta presentata alla Regione.

Il ruolo del comparto agricolo

Durante la presentazione, il presidente della Camera di Commercio Giovanni Zambonelli ha richiamato il peso economico del settore agroalimentare provinciale. Le imprese attive sono 4.600, con circa 8 mila addetti, mentre l’export alimentare raggiunge 845 milioni di euro, in crescita del 14,2% su base annua. Dati che, secondo Zambonelli, descrivono un comparto chiamato ad affrontare sfide impegnative.

Le associazioni Coldiretti e Confagricoltura, rappresentate da Gabriele Borella ed Enzo Ferrazzoli, hanno confermato l’attenzione alle prospettive del mondo agricolo. L’assessora al Verde Oriana Ruzzini ha invece posto l’accento sulla transizione ecologica e sulla filiera verde cittadina, che comprende 200 orti urbani.

Accanto agli spazi espositivi, la manifestazione proporrà iniziative rivolte a pubblici diversi. Per le famiglie è previsto un pacchetto da 16 euro per due adulti e due bambini; il biglietto intero costerà 10 euro, mentre online sarà disponibile a 8 euro. Resta inoltre confermato l’ingresso gratuito nella giornata di venerdì 4, a partire dalle 14.30. Il programma comprende anche il gioco del Pirlì, una prova del Campionato italiano di Palo della Cuccagna e un contest di pigiatura dell’uva con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo religioso.