Domenica 6 settembre è in programma una camminata aperta a tutti lungo il percorso che conduce alla chiesetta di Santa Margherita, sul colle di Monte Marenzo. L’iniziativa rappresenta l’appuntamento conclusivo della stagione organizzata nell’ambito del calendario Alla scoperta di un gioiello tra i boschi, giunto alla sua diciottesima edizione.
Il ritrovo è fissato alle ore 16 alla sbarra situata all’ingresso del sentiero, nella frazione Pòrtola. Da qui i partecipanti partiranno in gruppo per un itinerario guidato dal naturalista Luca Redaelli, chiamato a condurre l’esplorazione con un’attenzione particolare agli elementi ambientali, alle specie presenti e alle trasformazioni del paesaggio.
Un percorso tra vegetazione e storia
La camminata si svolgerà con passo tranquillo e sarà accompagnata da osservazioni ravvicinate della vegetazione, dei suoni e delle forme che caratterizzano il versante. Lungo il sentiero saranno inoltre visibili i pannelli botanici realizzati alcuni anni fa dalla Scuola Primaria. L’obiettivo è invitare anche chi conosce già il tragitto a guardarlo con maggiore attenzione, mettendo a fuoco aspetti spesso poco riconoscibili durante il normale passaggio.
Il percorso porterà fino al sito di Santa Margherita, dove la chiesetta resterà aperta dalle 15 alle 18. I visitatori potranno entrare nell’edificio e osservare gli affreschi, oltre ad apprezzare il contesto archeologico nel quale è inserito. L’appuntamento unisce quindi l’osservazione del patrimonio naturale a quella delle testimonianze storiche e artistiche presenti sul colle.
Il tema ambientale al centro dell’iniziativa
Secondo gli organizzatori, la scelta di dedicare l’ultimo appuntamento al bosco e al tema ambientale nasce anche dall’esperienza delle temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate. Il programma dei mesi precedenti aveva proposto appuntamenti dedicati ad affreschi, musica, teatro e archeologia. Il caldo aveva già costretto gli organizzatori a modificare la sede e l’orario del concerto di musica barocca previsto il 5 luglio, trasferito in orario serale nella sala civica.
La nuova camminata, spiegano Cristina Melazzi e Sergio Vaccaro, vuole affrontare il rapporto tra il bosco di oggi e quello del passato, osservando le forme di vita presenti nella vegetazione, i richiami degli uccelli, le specie arboree e minerali e i cambiamenti intervenuti nel paesaggio naturale e antropico negli ultimi decenni. Il tema del cambiamento climatico viene così collegato a un’esperienza concreta sul territorio.
L’iniziativa è promossa dall’associazione Upper – Un Paese per star bene, con il sostegno del Comune di Monte Marenzo, degli alpini e dell’Ecomuseo della Valle San Martino. La partecipazione alla camminata è aperta a tutti.