Lombardia

Safety Expo 2026, due giorni sulle sfide della prevenzione

Istituzioni, aziende e specialisti discuteranno di norme, tecnologie e percorsi formativi il 16 e 17 settembre.

Il 16 e 17 settembre la sicurezza sul lavoro sarà al centro di un confronto tra istituzioni, imprese, professionisti, associazioni di categoria, ricercatori e formatori. L’appuntamento è alla Fiera di Bergamo, dove si svolgerà l’edizione 2026 di Safety Expo.

L’iniziativa nasce in un contesto segnato da numeri ancora rilevanti. Secondo i dati riportati dagli organizzatori, nel 2025 in Italia sono state presentate 597.710 denunce di infortunio sul lavoro, mentre gli incidenti con esito mortale sono stati 1.093. Dati che riportano l’attenzione sulla necessità di rafforzare prevenzione, formazione e strumenti per ridurre i rischi negli ambienti professionali.

Norme e nuove tecnologie

Nel corso delle due giornate sono previsti convegni, tavole rotonde, seminari, corsi di formazione, workshop, prove pratiche e momenti di approfondimento. Il programma affronterà la prevenzione non soltanto come insieme di obblighi e adempimenti, ma anche come responsabilità condivisa tra imprese, lavoratori, istituzioni e cittadini.

Ad aprire la manifestazione sarà, mercoledì 16 settembre, la tavola rotonda Sicurezza sul lavoro tra riforme normative e nuove sfide applicative. L’incontro, organizzato dall’Istituto Informa e coordinato dall’avvocato Lorenzo Fantini, riunirà rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL, di Confindustria e della CISL, oltre ad altri esperti. Al centro ci saranno l’evoluzione delle norme e le difficoltà che imprese e professionisti dovranno affrontare nei prossimi anni.

Giovedì 17 settembre il focus sarà dedicato all’innovazione con l’incontro DPI, IoT e AI, organizzato da Assosistema Safety. La discussione riguarderà il ruolo dell’intelligenza artificiale, dell’Internet of Things e dei dispositivi di protezione individuale di nuova generazione, con l’obiettivo di valutare opportunità e criticità legate al loro utilizzo nei sistemi di prevenzione.

Il contributo di Manuela Nicolosi

Tra gli appuntamenti in programma figura anche l’intervento di Manuela Nicolosi, arbitra internazionale e prima italiana a dirigere una finale della Coppa del Mondo femminile. Alle 14.30 del 17 settembre, nella Sala Artemisia del Padiglione B, sarà protagonista dello speech intitolato Arbitrare la sicurezza. Decisioni che fanno la differenza.

Nicolosi partirà dalla propria esperienza sui campi internazionali per proporre un parallelo con il lavoro dei professionisti della sicurezza. Osservazione, interpretazione di situazioni complesse, assunzione di responsabilità e tempestività nelle decisioni sono, secondo l’impostazione dell’intervento, elementi comuni all’attività arbitrale e alla gestione della prevenzione. Le conseguenze di un errore, tuttavia, possono essere molto diverse: sul campo può cambiare l’esito di una partita, mentre in un’azienda può mettere a rischio la vita delle persone.

Il programma comprende inoltre lo spettacolo Ricordati di vivere. L’Ultima udienza, scritto e ideato da Silvia Cattoi e Juri Piroddi e dedicato alle morti sul lavoro. L’iniziativa intende richiamare la dimensione umana degli incidenti e ricordare le conseguenze che ogni infortunio mortale produce su famiglie e comunità.

L’edizione 2026 riunirà quindi approfondimenti normativi, formazione, tecnologia e testimonianze. L’accesso alla manifestazione sarà gratuito, con registrazione preventiva attraverso il sito ufficiale di Safety Expo.