L’attesa per Santa Rosa è cominciata nel cuore della notte e si è intensificata fin dalle prime luci del 3 settembre. A Viterbo, piazze e strade si sono riempite progressivamente di fedeli e visitatori, arrivati per assicurarsi un posto in prima fila e assistere agli appuntamenti legati alla celebrazione.
La giornata è stata caratterizzata da temperature elevate, che hanno reso più difficile la permanenza all’aperto. Per proteggersi dal sole, le persone hanno utilizzato ombrelli, teli improvvisati, ventagli e piccoli ventilatori portatili a batteria, trasformando gli spazi del centro in un continuo movimento alla ricerca di ombra e sollievo.
Presidi sanitari e assistenza
Di fronte al caldo e alla presenza numerosa, è stata attivata una presenza costante dei soccorsi. Sul posto operano personale sanitario e ambulanze, affiancati dai volontari della Protezione Civile, con il compito di prestare assistenza e intervenire in caso di necessità.
La macchina della sicurezza e dell’assistenza lavora quindi a pieno ritmo per accompagnare lo svolgimento della giornata e gestire l’afflusso. La partecipazione dei presenti conferma il forte legame tra la comunità viterbese e la propria patrona, Santa Rosa, in una ricorrenza che richiama ogni anno fedeli e visitatori nelle vie e nelle piazze della città.