Dal 2 al 13 settembre torna il Palio delle sei Contrade di Masnago, giunto alla 48ª edizione. Dieci giorni di appuntamenti coinvolgeranno volontari, contradaioli, famiglie e figuranti, con un programma che unisce competizione popolare, dimensione religiosa e iniziative culturali. Una prima parte della manifestazione si è già svolta a giugno, in occasione della festa patronale, ma sarà il calendario di settembre a concentrare la maggior parte degli eventi.
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il Palio dei Bambini, affiancato da due appuntamenti pensati per i più piccoli. Il tema scelto dal comitato organizzatore è E voi chi dite che IO sia? La risposta dei SANTI, spunto per riflettere sul significato del credere e dedicare alcune iniziative alle figure dei santi. Durante la presentazione, l’assessore del Comune di Varese Roberto Molinari ha sottolineato il radicamento della manifestazione nel quartiere e nella città. A illustrare il programma è stata Federica Janeke, del comitato del Palio.
Le iniziative per bambini e comunità
Sabato 5 settembre alle 15.30 partirà dal Castello di Masnago la prima Caccia al Tesoro del Palio. Nel Parco Mantegazza, squadre formate da bambini e almeno un adulto dovranno affrontare prove ispirate a dame, cavalieri e giullari. Alla presentazione risultavano già iscritte otto squadre, ma sarà ancora possibile partecipare attraverso il sito della manifestazione e i QR code sui volantini.
Venerdì 11 settembre alle 21.15, nell’oratorio, è in programma Storie sotto le stelle. Una scrittrice di Masnago ha preparato alcune leggende ispirate al Palio, che saranno raccontate ai bambini in un allestimento con storie e candele. Per l’occasione sono stati realizzati libretti da distribuire ai più piccoli.
Il calendario religioso sarà scandito dalle Messe di Contrada, considerate dagli organizzatori un elemento centrale dell’identità delle sei realtà partecipanti. Si comincerà il 2 settembre con Faido, in via Fratelli Bandiera 14, e si proseguirà il 3 con Plaino, in via Vergani 12/14, il 7 con San Maurizio, in via La Pira 3, il 9 con Cantoreggio, in via Cantoreggio 64, e il 10 con Belvedere, in via Giordani 154. L’11 settembre, alle 20.30, sarà la volta di Castello, all’oratorio di Masnago. Il programma comprenderà anche l’arrivo del nuovo parroco don Giambattista Rota e il saluto a don Giampietro Corbetta.
Il corteo e la Gara della Brenta
Domenica 6 settembre alle 17.30, nella cripta di Masnago, sarà inaugurata la mostra dedicata a Pier Giorgio Frassati, visitabile per tutta la durata del Palio. Sabato 5, dopo la Caccia al Tesoro, alle 18.30 nella chiesa di Masnago sarà celebrata una messa con e per Stefano Pini, il giovane scomparso diversi anni fa a cui è dedicato anche il torneo sportivo in programma all’oratorio, insieme ad attività per adulti e bambini e al banco gastronomico.
Il fine settimana conclusivo entrerà nel vivo sabato 12 settembre, con l’apertura anticipata alle 17.30 delle bancarelle delle sei contrade. In serata sono previste la Grande Tavolata del Palio in via Bolchini e la musica della Party Band Effetto Vip di Luino sul sagrato della chiesa, con bretzel e una selezione di birre.
Domenica 13 settembre le bancarelle, comprese quelle dei bambini, apriranno alle 9. Alle 11 sarà celebrata la messa per il 58° anniversario della dedicazione della chiesa di Masnago, con la Corale Santa Cecilia, e sarà assegnato il Palietto d’Oro 2026. Dopo il pranzo al banco gastronomico, alle 13.30 si svolgerà la Gara della Torta. Alle 16.15 partirà dal Castello di Masnago il corteo folkloristico, accompagnato dalla banda della Rasa e dai figuranti delle contrade.
Il momento centrale sarà la Gara della Brenta, nella quale le sei contrade affronteranno prove ispirate alla tradizione e all’immaginario medievale. I concorrenti dovranno trasportare acqua e uva e pigiare i grappoli. Al termine sarà pesato il tino con il prodotto ottenuto: la contrada che raggiungerà il peso maggiore conquisterà il 48° Palio di Masnago. Dopo la premiazione, la festa proseguirà con la cena al banco gastronomico e la musica dei giovani della Comunità pastorale. Lo spettacolo teatrale è stato invece spostato a sabato 19 settembre alle 21, al teatro di Masnago.
Attraverso il lavoro dei volontari e la partecipazione dei contradaioli, la manifestazione continua così a conservare un legame con la storia e l’identità di Masnago. Nel corso degli anni il programma ha introdotto nuove attività senza rinunciare alla componente religiosa, culturale e popolare che caratterizza il Palio.