La Fiera Mondiale del Peperoncino ha riservato uno spazio anche ai bambini, con attività dedicate alla scoperta della botanica e alle fasi di crescita delle piante. Nel Giardino del Peperoncino, presso lo stand Padronetti Agricoltura in via Potenziani, sono stati organizzati laboratori didattici rivolti ai più piccoli.
Dalla semina al trapianto
Il primo appuntamento si è svolto lunedì 31 agosto e ha avuto come tema la semina del peperoncino Italico, noto anche come Diavolicchio Calabrese. Attraverso l’esperienza diretta, i partecipanti hanno potuto conoscere le tecniche di base necessarie a favorire la germinazione e la crescita della pianta.
Terra, semi e manualità sono stati gli strumenti dell’attività, pensata per accompagnare i bambini nella conoscenza di un processo spesso non visibile dietro al prodotto finale. Il laboratorio ha permesso di osservare da vicino le prime fasi della coltivazione e di sviluppare maggiore familiarità con il mondo vegetale.
Il giorno successivo, martedì 1 settembre, il programma è proseguito con un laboratorio dedicato al trapianto delle piantine di peperoncino. I bambini hanno potuto osservare un ulteriore passaggio del ciclo di coltivazione e comprenderne l’importanza per lo sviluppo delle piante.
Altre iniziative in programma
Le attività hanno inserito nella manifestazione un momento di educazione ambientale e di contatto diretto con la natura. Il percorso proposto ai più piccoli si è sviluppato attraverso attività pratiche, con l’obiettivo di rendere comprensibili le diverse fasi della coltivazione.
Nei giorni successivi sono stati annunciati nuovi laboratori e momenti di condivisione, con attenzione anche ai temi dell’inclusività e del sociale. La fiera ha quindi affiancato agli appuntamenti legati ai sapori e agli spettacoli un programma rivolto ai bambini, chiamati a imparare e sperimentare attraverso il rapporto diretto con le piante.