Sarà un fiume rosa ciclamino a attraversare Firenze domenica 27 settembre 2026, in occasione della 24ª edizione di Corri La Vita. La manifestazione unisce attività sportiva, cultura e raccolta fondi a sostegno della prevenzione e della lotta contro il tumore al seno.
La partenza è fissata alle 9.15 dal parco delle Cascine, mentre il traguardo sarà in piazza della Signoria. I partecipanti potranno scegliere tra due percorsi, dedicati rispettivamente alla corsa e alla passeggiata. Sono attese migliaia di persone, riconoscibili anche dalla maglietta ufficiale dell’iniziativa, realizzata quest’anno in una nuova tonalità e firmata Ferragamo, partner storico della manifestazione.
Sport e luoghi della cultura
A dare il via sarà Claudio Stecchi, primatista italiano indoor nel salto con l’asta, scelto come starter della 24ª edizione. L’appuntamento coinvolgerà diversi luoghi della città: per i partecipanti sono previste aperture gratuite in oltre 68 mete culturali, tra cui Palazzo Strozzi, Palazzo Buontalenti, il Museo Sant’Orsola, l’Accademia delle Arti del Disegno e l’Accademia dei Georgofili.
Nel corso degli anni, circa 750 testimonial del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura hanno sostenuto l’iniziativa. Tra i nomi indicati per il 2026 figurano Luca Argentero, Gabriel Batistuta, Brunori Sas, Pif, Paola Perego e Flavio Cobolli.
I fondi per la prevenzione
Dalla prima edizione, Corri La Vita ha coinvolto oltre 580.000 partecipanti e raccolto più di 10,2 milioni di euro. Le risorse hanno contribuito all’assistenza di oltre 500.000 donne. I fondi raccolti nel 2026 saranno destinati, tra gli altri interventi, al potenziamento delle attività diagnostiche presso Careggi, al supporto del Cerion Ispro-Lilt di Villa delle Rose e alla Fondazione italiana di Leniterapia.
La sindaca Sara Funaro ha definito la manifestazione una giornata in cui Firenze mostra la propria capacità di fare comunità, sottolineando il valore della partecipazione a sostegno delle donne che affrontano il tumore al seno. Eleonora Frescobaldi, presidente dell’associazione Corri La Vita Ets, ha spiegato che l’ampliamento nazionale del bando consentirà di sostenere nuove realtà e nuovi progetti, raggiungendo un numero maggiore di donne in Italia.