Il maltempo modifica la sede dell’ultimo appuntamento della rassegna Curioso. Domande, persone, scoperte, ma non ne interrompe il programma. Lo spettacolo Alieni in laguna, di e con Andrea Pennacchi, andrà in scena giovedì 17 settembre alle 21 al Teatro Storchi di Modena, anziché in Piazza Sant’Agostino come previsto inizialmente.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione di Modena e da Unimore per i Musei Universitari, in collaborazione con Codice Produzioni, nell’ambito dell’Estate Modenese. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il lavoro di Andrea Pennacchi
Attore, autore e drammaturgo veneto, Andrea Pennacchi è tra gli interpreti del teatro civile italiano. Nello spettacolo unisce narrazione, riferimenti all’impegno politico e comicità, firmando i testi insieme a Marco Gnaccolini, Marco Segato e Raffaele Pizzatti Sertorelli.
Sul palco saranno presenti anche Giorgio Gobbo, alla chitarra e alla voce, e Annamaria Moro al violoncello. Le musiche eseguite dal vivo accompagnano i diversi passaggi della rappresentazione, prodotta da Galapagos Produzioni in coproduzione con Arte Sella e con la collaborazione dell’Orto botanico dell’Università di Padova.
Specie invasive e biodiversità
Al centro della narrazione ci sono le specie aliene e le conseguenze della loro diffusione sulla biodiversità. Dal granchio blu che ha colonizzato le lagune al siluro presente nel Po, Pennacchi costruisce un bestiario di animali invasivi, alternando momenti comici e passaggi più drammatici.
Il tema viene affrontato anche oltre l’ambito zoologico. Le vicende di queste creature, definite fuori posto, diventano una metafora dei conflitti sociali e culturali contemporanei. Lo spettacolo propone così una riflessione sul significato della parola alieno e sul rapporto tra esseri umani, ambiente e biodiversità.