Narbolia ha ospitato una giornata di addestramento dedicata alla gestione delle emergenze, con un centinaio di volontari della Croce Rossa Italiana impegnati in scenari simulati. L’iniziativa, promossa dal Comitato di Oristano, ha previsto 27 interventi complessivi, 25 dei quali portati a termine, per verificare la capacità delle squadre di operare in situazioni complesse e impreviste.
Scenari senza preavviso
Nel corso dell’esercitazione sono stati riprodotti incidenti stradali e sul lavoro, un caso sospetto di Ebola, un’emergenza sanitaria e un assalto a un portavalori. Le sei squadre coinvolte, ciascuna dotata di un mezzo di soccorso, non conoscevano in anticipo il contenuto delle prove: le informazioni venivano trasmesse soltanto al momento della chiamata, secondo una modalità pensata per avvicinare l’addestramento alle condizioni di un intervento reale.
L’obiettivo era mettere alla prova il lavoro di squadra, la gestione delle comunicazioni e la capacità di affrontare anche situazioni con possibili rischi infettivi. Alla preparazione hanno partecipato simulatori e truccatori certificati, istruttori, valutatori e operatori OPEM, che hanno curato l’allestimento del Posto Medico Avanzato e le comunicazioni radio tra i diversi gruppi impegnati.
Nuove attrezzature e strumenti
La manifestazione è servita anche a testare una nuova tenda destinata al Posto Medico Avanzato e un’applicazione sviluppata dal Comitato oristanese. Il sistema consente di gestire le richieste di intervento, assegnare le missioni alle squadre, seguirne lo svolgimento, registrare i dati sui pazienti e coordinare i rapporti con la Centrale Operativa.
Secondo il presidente del Comitato di Oristano, Fabrizio Piras, lo strumento è stato progettato in base alle esigenze operative dei soccorritori. In una maxi emergenza, la possibilità di disporre di un quadro aggiornato degli interventi può facilitare il coordinamento di più squadre contemporaneamente e rendere più ordinata la circolazione delle informazioni.
Il progetto non è stato pensato per rimanere limitato a Narbolia. Il Comitato ha manifestato la disponibilità a proporre l’iniziativa anche in altri comuni, adattando gli scenari alle caratteristiche dei diversi territori e utilizzando l’esperienza maturata per creare occasioni di formazione e sensibilizzazione sulla gestione delle emergenze.
Alla giornata hanno contribuito l’Unità territoriale della Croce Rossa di Narbolia, il Comitato di Oristano, il Corpo Militare Volontario e le infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. Presenti anche i Carabinieri, con il maggiore Sabino Dente, comandante della Compagnia di Oristano, il presidente regionale della Croce Rossa Sergio Piredda e rappresentanti dell’amministrazione comunale di Narbolia.