Dal 30 novembre al 4 dicembre Genova ospiterà la dodicesima edizione della Genova Smart Week 2026, manifestazione dedicata ai cambiamenti che interesseranno il territorio nei prossimi anni. Il programma affronterà temi come mobilità, intelligenza artificiale, rigenerazione urbana e rapporto tra porto e aree cittadine, con incontri rivolti a istituzioni, imprese, università, centri di ricerca, scuole e cittadini.
Il titolo dell’edizione sarà Smart Together, scelto per sottolineare la necessità di una collaborazione tra soggetti pubblici e privati. La manifestazione è promossa dal Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City, con il supporto tecnico di Clickutility Team. Il principale spazio degli appuntamenti sarà il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, in via Garibaldi, dove sono previste conferenze, workshop, confronti professionali e spazi espositivi.
I temi al centro degli incontri
Il programma sarà articolato in quattro aree: città digitale, smart mobility, rigenerazione urbana e rapporto tra città, mare e porto. Sul fronte digitale si discuterà dell’uso dei dati, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie per migliorare i servizi. La mobilità riguarderà invece gli spostamenti e l’organizzazione dei trasporti, mentre la rigenerazione urbana sarà dedicata alla trasformazione degli spazi cittadini.
Un capitolo specifico riguarderà il legame tra Genova e il porto, elemento centrale per una realtà in cui attività portuali e vita urbana condividono ampie porzioni di territorio. Agli appuntamenti parteciperanno enti locali, istituzioni europee, associazioni, aziende pubbliche e private, startup e organismi di ricerca italiani e internazionali.
Quartieri, scuole e partecipazione
Secondo Francesca Coppola, assessora all’Urbanistica e alla Smart City del Comune di Genova, l’innovazione dovrà tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone. L’obiettivo indicato è migliorare la qualità della vita, ridurre le disuguaglianze, rendere più accessibili i servizi e valorizzare il territorio, evitando che lo sviluppo tecnologico lasci indietro parte della popolazione.
Nicola Valentino Canessa, presidente dell’Associazione Genova Smart City, ha evidenziato l’importanza di costruire collaborazioni stabili tra amministrazioni, municipi, università, imprese e residenti. Nel confronto troverà spazio anche il modello della città dei 15 minuti, basato sulla presenza di servizi di prossimità organizzati in relazione alle esigenze dei diversi quartieri.
Accanto al programma istituzionale sono previste iniziative divulgative per la cittadinanza e le scuole. Gli appuntamenti coinvolgeranno anche il levante, il ponente e l’entroterra genovese, con l’intento di portare la discussione fuori dalle sedi centrali. Tra le novità figura un contest nazionale per startup organizzato da Fondazione Genova Startup, Cybertribu e Clickutility Team.
La nuova edizione parte dai numeri comunicati per il 2025: quasi 10mila partecipanti tra convegni ed eventi pubblici, 188 relatori e 93 partner. Le attività di comunicazione avevano inoltre raggiunto circa 450mila utenti attraverso piattaforme e canali digitali. Calendario, modalità di partecipazione e iscrizione alla newsletter sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.