Sabato 31 ottobre, alle 19 e alle 21, le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia ospiteranno Atlantico, il quintetto guidato dal sassofonista e clarinettista sardo Enzo Favata. L appuntamento rientra nel programma del Venezia Jazz Festival Fall edition e sarà l occasione per ascoltare dal vivo, per la prima volta, i brani di Ritornare, il nuovo album pubblicato da ECM Records.
Sul palco, insieme a Favata, saliranno Daniele Di Bonaventura al bandoneon, Marcello Peghin alla chitarra a dieci corde, Salvatore Maltana al contrabbasso e Alessandro Cau alla batteria. La formazione propone un repertorio costruito sull incontro tra jazz, scrittura cameristica e improvvisazione, con riferimenti alle tradizioni musicali del Sud Italia e dell area mediterranea.
Il nuovo capitolo del quintetto
Ritornare è la prima registrazione di Enzo Favata per ECM. Il disco è stato registrato nel gennaio 2026 sotto la guida di Manfred Eicher e sviluppa un linguaggio acustico legato al viaggio, alla memoria e all immaginazione. Nel progetto convivono il jazz, i ritmi e i dialetti musicali del Mediterraneo, il vento di maestrale e le suggestioni di un Sud America insieme reale e immaginato.
La storia di Atlantico è iniziata nel 1999 con l omonimo concept album, pubblicato da Manifesto Editions e ispirato alle opere di Borges, Sepúlveda, García Márquez e Soriano. Il disco ha superato le 50.000 copie vendute e il gruppo ha tenuto oltre 400 concerti in tutto il mondo tra il 1999 e il 2004, comprese quattro tournée in America Latina.
Dalla reunion al concerto veneziano
Dopo diciotto anni dall ultima esibizione insieme, nel 2024 Enzo Favata ha riunito il quintetto, dando vita a una nuova serie di concerti in Italia. Da quella reunion è nato Ritornare. Nel disco suona anche Umberto Trombetta, noto come U.T. Gandhi, storico batterista del gruppo, scomparso prima della pubblicazione dell album.
A completare oggi la formazione dal vivo sarà Alessandro Cau, batterista sardo descritto come capace di unire energia e sensibilità. Il concerto alle Sale Apollinee segna così il ritorno di Atlantico davanti al pubblico veneziano e presenta il nuovo lavoro del gruppo, nato dall incontro tra esperienze personali, memoria musicale e ricerca sonora.