Carmignano si prepara all’edizione 2026 della Festa di San Michele, manifestazione che quest’anno amplia il programma e introduce nuove misure per l’accessibilità. L’appuntamento prenderà il via il 25 settembre ed è stato presentato in Provincia alla presenza del presidente Simone Calamai, del Comitato organizzatore, dei rappresentanti del Comune e dei quattro rioni.
La nuova edizione è stata illustrata come un percorso di rinnovamento costruito attorno al ruolo dei rioni, al lavoro dei volontari e a una gestione sempre più autonoma dell’evento. Il presidente del Comitato organizzatore, Giorgio Mannelli, ha spiegato che, nonostante le difficoltà, la scelta è stata quella di ampliare la manifestazione aggiungendo una giornata di appuntamenti, anche grazie alla collaborazione con il Corteggio storico.
Un giorno in più nel programma
Tra le principali novità è prevista una serata aggiuntiva, in programma martedì 29 settembre alle 19. L’appuntamento comincerà con la Messa solenne alla presenza del vescovo e proseguirà con l’apertura degli stand gastronomici e l’intrattenimento della Combriccola del Blasco, cover band di Vasco Rossi. Per questa serata l’ingresso sarà gratuito.
La proclamazione del rione vincitore della gara di teatro in strada avverrà al termine della manifestazione. A contendersi il risultato saranno i quattro rioni Bianco, Celeste, Giallo e Verde, impegnati in spettacoli preparati durante mesi di progettazione e lavoro volontario. Il Comune di Carmignano ha confermato il proprio sostegno, sottolineando il valore della Festa per la vita culturale e sociale del territorio.
La mancata disputa della tradizionale corsa dei ciuchi non ha fermato la macchina organizzativa. Il programma resta articolato e prevede anche la vendita online dei biglietti, attiva da mercoledì 23 settembre. I prezzi sono stati mantenuti invariati nonostante l’aumento dei costi: 8 euro per l’ingresso, 15 euro per un posto in tribuna e 10 euro per un posto in tribuna con visibilità ridotta. Il trofeo per il rione vincitore è stato donato dal Biscottificio I Fochi di Carmignano.
Accessibilità e trasporti
Un capitolo specifico riguarda l’inclusione. L’edizione 2026 prevede un parcheggio riservato alle persone con disabilità e un modulo di tribuna destinato esclusivamente a loro, con l’obiettivo di rendere più agevole la partecipazione alla manifestazione.
Per ridurre le difficoltà legate alla viabilità sarà inoltre attivato un servizio di navette. Ne saranno disponibili tre nelle giornate di venerdì e domenica e quattro il sabato. Tutti i mezzi partiranno dal Parco Museo, con arrivo e discesa in via del Granaio.
La preparazione degli spettacoli coinvolge durante tutto l’anno centinaia di volontari. I rioni lavorano alla costruzione dei carri allegorici e delle strutture scenografiche, alla confezione degli abiti e alla progettazione delle rappresentazioni. Le attività si svolgono nei cantieri e nelle sartorie, con la partecipazione di persone di diverse età e un crescente coinvolgimento dei più giovani.
Il Rione Verde porterà in scena oltre 230 figuranti; il Giallo ne schiererà circa 150, mentre il Celeste ne coinvolgerà circa 200. Il Bianco sarà presente con oltre 200 partecipanti. Per tutti i gruppi, l’ingresso di nuove leve riguarda non soltanto la presenza sul palco, ma anche le fasi di costruzione e preparazione degli spettacoli.