Si è conclusa a Rimini l’assemblea annuale della Neg, la Comunità dei Carnevali Europei, che dal 17 al 19 settembre ha riunito le delegazioni dei principali Carnevali di dodici Paesi. Al centro dell’incontro ci sono stati il confronto tra le diverse realtà, la valorizzazione delle manifestazioni e il ruolo culturale, sociale ed economico che queste tradizioni svolgono nei territori di riferimento.
Il percorso verso il 2027
Tra i protagonisti dell’appuntamento c’è stato il Carnevale della Romagna di Gambettola, impegnato nel percorso che porterà la città a ricoprire il titolo di Capitale europea della cultura del Carnevale nel 2027. L’assemblea ha rappresentato un’occasione per presentare alle delegazioni internazionali le caratteristiche delle manifestazioni regionali e per rafforzare i rapporti con le altre comunità carnevalesche europee.
Il programma si è aperto giovedì 17 settembre al Palazzo del Turismo di Rimini con una serata dedicata ai Carnevali dell’Emilia-Romagna. Nel corso dell’incontro sono stati proiettati un video e altri materiali destinati a illustrare il patrimonio culturale e identitario delle iniziative organizzate sul territorio. Le giornate successive hanno ospitato due appuntamenti aperti al pubblico, dedicati rispettivamente al welfare culturale e al Carnevale come strumento di inclusione, oltre che al suo impatto turistico, economico e culturale.
Inclusione e promozione del territorio
Le delegazioni hanno inoltre visitato a Gambettola la Bottega del carnevale e la stamperia Pascucci, partecipando poi a una cena conviviale all’Ex-macello. La serata conclusiva è stata affidata al gala Romagnola, pensato come momento di condivisione dedicato alla cultura e all’identità della Romagna.
Per il sindaco Eugenio Battistini, la nomina del Comune rappresenta un motivo di orgoglio e un’opportunità per portare le proprie tradizioni all’attenzione europea. Il percorso verso il 2027, ha spiegato, è stato costruito negli anni grazie al lavoro di numerose persone e punta a creare nuove relazioni e a rafforzare la valorizzazione del territorio.
Nel progetto, secondo quanto riferito dall’amministrazione, il Carnevale non viene considerato soltanto come un appuntamento legato alle sfilate, ma come un patrimonio collettivo attivo durante tutto l’anno. Un’attenzione specifica è riservata ai progetti di inclusione, con l’obiettivo di rendere le iniziative accessibili e partecipate da persone con esperienze e abilità differenti.
Il sindaco e l’assessora alla Cultura Serena Zavalloni hanno sottolineato il contributo di Gambettola Eventi, delle associazioni, dei volontari e dei giovani nella continuità della manifestazione. L’assemblea di Rimini viene così indicata dal Comune come una tappa del processo di internazionalizzazione avviato dalla città, destinato a proseguire nei prossimi mesi in vista del 2027.