Pisa (PI)

Pisa punta al titolo di Città Europea dello Sport 2028

La delegazione Aces ha esaminato impianti, associazioni e programma presentato dall’amministrazione comunale

Pisa ha accolto la delegazione italiana di Aces Europe per il sopralluogo ufficiale legato alla candidatura a Città Europea dello Sport 2028. Il Comune ha presentato il dossier tecnico definitivo e firmato la Call to Action, il documento con cui si impegna ad attuare il programma illustrato nel caso di assegnazione del titolo.

La visita si è svolta nella giornata della Notte bianca dello sport, iniziativa che ha permesso ai commissari di osservare la partecipazione del sistema sportivo cittadino. Nel centro storico sono state allestite oltre 100 postazioni e stand, con il coinvolgimento di circa 100 associazioni tra esibizioni e dimostrazioni.

La commissione e il programma

La commissione è composta da Fabrizio Santangelo, presidente di Aces Italia, dai commissari Alessio Di Maio e Silvia Molinario, da Carmen Castelluccio, delegata nazionale Anci Sport, e da Massimiliano Fratini, in rappresentanza dell’Istituto per il Credito Sportivo. I commissari visiteranno associazioni e impianti presenti sul territorio per verificare quanto riportato nel dossier e conoscere direttamente le realtà sportive cittadine.

Pisa è candidata insieme a Brescia, Foggia, Gravina in Puglia, Osimo, Perugia e San Donà di Piave. La città aveva già ottenuto il riconoscimento nel 2016. Il sindaco Michele Conti ha collegato la nuova candidatura al lavoro avviato nel 2018, quando, secondo quanto riferito, diverse strutture sportive necessitavano di interventi e investimenti.

Conti ha definito lo sport una componente essenziale della qualità della vita della comunità, oltre che un’attività agonistica o ricreativa. L’assessora allo sport Frida Scarpa ha invece presentato la candidatura come il risultato di un percorso durato otto anni e mezzo, citando gli investimenti nelle infrastrutture, gli eventi sportivi e le risorse intercettate anche attraverso il Pnrr.

Università e impianti cittadini

All’incontro era presente anche Marco Macchia, delegato del rettore dell’Università di Pisa. Macchia ha ricordato il ruolo del Cus, che celebra gli 80 anni di attività, e la presenza di una cittadella dello sport formata da 26 impianti. Tra gli esempi citati anche Leonardo Sostegni, studente di Fisica e medaglia d’oro ai Campionati mondiali universitari in Canada, inserito nel percorso di Dual career insieme ad altri 112 studenti-atleti dell’ateneo.

Santangelo e Di Maio hanno spiegato che la visita serve a verificare sul campo gli elementi contenuti nella candidatura. Secondo i rappresentanti di Aces, l’eventuale assegnazione non dovrebbe essere considerata un punto di arrivo, ma uno strumento per proseguire il miglioramento delle attività già svolte sul territorio. Il riconoscimento consentirebbe inoltre di entrare in una rete europea di Comuni e realtà territoriali, con la possibilità di condividere esperienze e buone pratiche.