Toscana

Paolo Vanoli torna alla Fiorentina dopo l’esonero di Grosso

Accordo vicino: il tecnico ha dato l’ok nella notte, restano da definire staff e ultimi dettagli

Il cerchio sta per chiudersi alla Fiorentina. A poco più di tre mesi dall’addio, Paolo Vanoli è pronto a tornare sulla panchina viola per sostituire Fabio Grosso, esonerato dopo appena tre giornate di campionato e tre sconfitte consecutive. Il tecnico ha dato il suo definitivo assenso nella notte e tra le parti è stata raggiunta una base d’intesa.

Restano da definire gli ultimi dettagli dell’accordo, compresa la composizione dello staff, prima dell’annuncio ufficiale del club. La comunicazione potrebbe arrivare già nella giornata del 7 settembre 2026. I contatti erano iniziati nella serata precedente e sono proseguiti durante la notte, portando la società e l’allenatore a un’intesa sostanziale.

Il ritorno dopo la salvezza

Vanoli aveva lasciato la panchina viola il 22 maggio, al termine della partita contro l’Atalanta. In quella fase della stagione aveva preso in mano una squadra ultima in classifica con appena quattro punti, riuscendo a trasformare una situazione che sembrava compromessa. La Fiorentina aveva conquistato la salvezza con due giornate d’anticipo.

Il rendimento della formazione nel girone di ritorno aveva inoltre raggiunto livelli da zona europea. Vanoli aveva chiuso quella parte di campionato con 29 punti, lo stesso bottino della Lazio e uno in più del Milan. Numeri che, tuttavia, non erano stati sufficienti per ottenere la conferma da parte della società.

L’ultima immagine del suo precedente ciclo era stata quella degli applausi del Franchi. Il pubblico aveva riconosciuto il lavoro svolto da un allenatore arrivato nel momento più delicato, quando era stato necessario ricostruire anche la fiducia di una squadra impaurita. La separazione era avvenuta senza polemiche, anche se in seguito Vanoli aveva espresso dispiacere per i tempi della decisione e per la mancata possibilità di proseguire il percorso.

Una scelta legata alla conoscenza dell’ambiente

Nei giorni scorsi il tecnico era stato tra gli assenti alle celebrazioni del Centenario viola, un’assenza che era stata interpretata come un ulteriore segnale della conclusione del rapporto. Poco dopo, però, Vanoli era tornato a parlare della squadra, rivendicando il valore della salvezza ottenuta e sostenendo di poter condurre la Fiorentina a risultati ancora migliori.

La società ha scelto di puntare nuovamente su di lui dopo aver archiviato rapidamente il progetto Grosso. Oltre ai risultati, a pesare sulla decisione sono la conoscenza dell’ambiente, di una parte dello spogliatoio e delle aspettative della piazza. L’ipotesi di un contatto con Thiago Motta era circolata nelle ultime ore, ma non sarebbe stata presa realmente in considerazione come alternativa principale, anche per il livello dell’ingaggio dell’ex allenatore della Juventus.

In attesa dell’ufficialità, resta da stabilire chi guiderà l’allenamento odierno. Se Vanoli non dovesse arrivare in tempo, la seduta potrebbe essere affidata temporaneamente ad Aurelio Andreazzoli. Il nuovo tecnico dovrebbe poi riprendere il lavoro con la squadra al Viola Park, tornando in un ambiente che lo aveva salutato appena tre mesi fa dopo la rimonta salvezza.