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Mbappé sfida l’Inter: «Grande rispetto, ma io preferisco il Milan»

L’attaccante francese è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in Champions League contro i nerazzurri: ecco le sue dichiarazioni

Mbappé sfida l’Inter: «Grande rispetto, ma io preferisco il Milan»

Il Real Madrid si prepara alla prima notte europea della stagione e al Bernabéu troverà un’Inter pronta a misurarsi con una delle grandi favorite della Champions League. Alla vigilia della sfida, però, a prendersi la scena è soprattutto Kylian Mbappé, che ha presentato così il ritorno nella competizione: «Sono molto felice di tornare a giocare in Champions League. Affrontiamo sempre questa competizione con motivazione ed entusiasmo. Siamo in buona forma. Giocheremo una partita molto impegnativa, ma questa è la Champions League, ed è un piacere».

Mbappé e la stima per l’Inter

Il francese ha riconosciuto il valore della squadra di Cristian Chivu, senza però nascondere una vecchia simpatia: «L’Inter è un avversario che merita grande rispetto, è una squadra di qualità. Ma io preferisco il Milan».

Una preferenza che affonda le radici nell’infanzia, quando Mbappé tifava proprio per i rossoneri. Il sorteggio, inoltre, gli ha fatto subito pensare a Marcus Thuram, suo grande amico: «Quando ho visto il sorteggio la mia mente è volata subito a Marcus Thuram visto che siamo molto amici. Ma loro hanno anche Lautaro Martinez, che è un attaccante capace di fare la differenza. Spero non con noi…».

La convivenza con Vinicius

Inevitabile anche una domanda sulla convivenza con Vinicius Junior, tema spesso al centro delle discussioni sul Real Madrid. Mbappé ha preferito non alimentare le voci: «È solo un’opinione tra le milioni di voci che esistono sul Real Madrid, il club più grande del mondo. Non posso controllare tutto ciò che viene detto».

Il concetto, per il francese, è semplice: «Abbiamo lo stesso obiettivo, che è vincere titoli. E non possiamo controllare le opinioni della gente. Ascoltiamo, cerchiamo di migliorare e andiamo avanti».

Pallone d’Oro, Mbappé non si nasconde

Spazio anche al Pallone d’Oro, un riconoscimento inevitabilmente associato a chi veste la maglia del Real Madrid: «Quando giochi per il Real Madrid, che è il miglior club del mondo, il tuo nome viene inevitabilmente associato a questi premi».

Mbappé ha ricordato anche quanto fatto nell’ultima estate: «Quest’estate ho fatto la storia nella competizione più importante. Ma la strada è ancora lunga. E ognuno è libero di pensare chi sia il miglior giocatore del mondo».

E alla domanda più diretta, quella sul sentirsi o meno il migliore al mondo, la risposta non poteva essere più chiara: «Mi sento sempre così, ma è una questione molto personale. Ognuno ha la sua opinione. Alcuni la penseranno così, altri no».

Infine, una previsione sul premio individuale: «Quest’anno potrebbe essere un buon anno per vincere il Pallone d’Oro, ma il vincitore viene votato dai giornalisti, e saranno loro a scegliere».