La proprietà del Cesena Fc sta ampliando i propri rapporti oltre i confini italiani. Mike Melby, proprietario della Sunday Ventures, società che detiene la maggioranza delle quote di Jrl e quindi del club bianconero, è al lavoro su nuovi collegamenti con realtà calcistiche di Malta e Norvegia. Le ipotesi emerse riguardano una collaborazione con lo Stabæk e l’ingresso dell’Hibernians Fc nell’orbita della Sunday Ventures.
Melby non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali dal suo insediamento alla guida della proprietà, ma la sua presenza al Dino Manuzzi ha offerto indicazioni sulle strategie del gruppo. Tra gli interlocutori più vicini al progetto c’è Tony Hsu, che si definisce comproprietario del Cesena Fc e che sarebbe uno dei principali investitori della Sunday Ventures. Hsu è amministratore delegato di 3×4 Genetics, azienda attiva nell’applicazione della genomica alla salute e alle prestazioni sportive, e fondatore di Alethea Capital Management.
Il collegamento con Malta
Hsu, laureato a Berkeley e con un master a Stanford, frequenta ogni anno la conferenza MedTech World di Malta, dove nel 2024 ha partecipato come relatore a un panel sulla medicina personalizzata. Attraverso i contatti sviluppati sull’isola avrebbe contribuito ad avvicinare Melby a Ranier Bezzina, proprietario dell’Hibernians Fc. Il club maltese dovrebbe entrare a breve nell’orbita della Sunday Ventures, il cui logo è già comparso sulle maglie della squadra.
È invece vicino alla conclusione senza accordo il tentativo di Melby di rilevare l’Avaì, società brasiliana di Florianopolis attualmente impegnata nella Serie B del campionato nazionale. Il progetto si sarebbe fermato davanti alle difficoltà degli attuali dirigenti nel trasformare il club in una Saf, società a responsabilità limitata.
La collaborazione con lo Stabæk
Domenica, al fianco di Melby, erano presenti Stian Sunde e Odd Rune Skaret, rispettivamente direttore generale e direttore finanziario dello Stabæk, storico club norvegese di Bærum, comune situato a circa trenta chilometri da Oslo. La società, terza nella 1. Divisjon, la seconda serie norvegese, ha vinto il campionato nazionale nel 2008.
L’incontro è legato a una possibile collaborazione tra le due società. L’obiettivo della proprietà bianconera sarebbe portare a Cesena uno o due giovani calciatori norvegesi, consentendo loro di misurarsi con un campionato ritenuto più competitivo e di aumentarne il valore in vista di una futura cessione. Tra i profili osservati figurano Sebastian Olderheim, classe 2007 attualmente fermo per la rottura del legamento crociato, il terzino destro Filipp Riise, nazionale Under 19, e l’attaccante esterno Axel Aamodt, nato nel 2009.
Lo Stabæk è anche il club nel quale è cresciuto Emil Bohinen, arrivato all’età di 14 anni e rimasto per sette stagioni prima del trasferimento al Cska Mosca. Riise è nipote dell’ex difensore John Arne Riise, già colonna del Liverpool e calciatore della Roma, mentre Aamodt è figlio di Kjetil André Aamodt, pluricampione olimpico dello sci. I contatti con la Norvegia si inseriscono così nella strategia di Melby per dare al Cesena una dimensione sempre più internazionale.