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Cagliari-Lecce, Pisacane e Di Francesco cercano punti e riscatto

Sardi e salentini arrivano all’appuntamento con la stessa classifica e l’obiettivo di rialzarsi dopo le sconfitte contro Inter e Roma

Cagliari-Lecce, Pisacane e Di Francesco cercano punti e riscatto

Tre punti a testa, due sconfitte contro avversarie di grande livello e la stessa necessità di ripartire. Cagliari e Lecce si affrontano oggi con un obiettivo comune: trasformare la voglia di riscatto in una vittoria. Per riuscirci, i due allenatori puntano sui giocatori che in questo avvio di stagione hanno dato le risposte migliori. Da una parte c’è Alessandro Romano, sempre più centrale nel progetto di Fabio Pisacane; dall’altra Tiago Gabriel, tornato al centro della difesa salentina dopo essere stato a lungo vicino alla partenza.

Romano, il talento che scala le gerarchie

Il percorso di Alessandro Romano sta procedendo rapidamente. Lo svizzero del Cagliari è ormai diventato una certezza per Fabio Pisacane, tanto da attirare anche l’attenzione dei commissari tecnici Murat Yakin e Roberto Mancini, con quest’ultimo che dovrebbe alla fine avere la meglio nella corsa per il giocatore.

Quindici giorni fa, a Parma, Romano ha trovato il suo primo gol in Serie A. Ma non si è fermato lì. Anche contro l’Inter, nonostante la sconfitta, ha mostrato personalità e qualità, confermando di poter essere uno dei volti più interessanti della stagione rossoblù.

Quella contro il Lecce sarà la sua terza partita da titolare.

Dalla Roma al Cagliari

La storia di Romano parte dalla Roma, il club nel quale è cresciuto e che lo ha acquistato con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Curiosamente, il suo debutto in Serie A è arrivato proprio contro il Lecce, il 6 gennaio 2026.

Poco dopo è arrivato il prestito allo Spezia, in Serie B. Il Cagliari ha intuito le potenzialità del ragazzo e ha deciso di puntare su di lui. Una scommessa che oggi sta già dando i suoi frutti.

Tiago Gabriel, il Lecce ritrova il suo pilastro

Dall’altra parte Eusebio Di Francesco si aspetta una risposta importante da Tiago Gabriel. Il difensore sembrava destinato a lasciare il Salento durante il mercato, ma nessuna delle offerte ricevute ha raggiunto la richiesta del Lecce, fissata a 25 milioni di euro.

Così il centrale è rimasto e oggi è chiamato a tornare ai livelli della scorsa stagione, quando è stato uno degli uomini fondamentali nella conquista della salvezza.

A Venezia era partito dalla panchina, riuscendo comunque a segnare dopo essere entrato. Contro la Roma, invece, Di Francesco lo ha schierato dall’inizio, ma l’intera difesa ha sofferto e Tiago Gabriel è affondato insieme ai compagni.

Contro il Cagliari è atteso un riscatto.

Di Francesco cambia la difesa

Il tecnico salentino tornerà alla difesa a quattro, anche grazie al rientro di Gallo. Davanti, invece, l’assenza di Geubbels, fermato da una distorsione alla caviglia sinistra, porterà Stulic a ricoprire il ruolo di punta centrale nel tridente.

I nuovi acquisti sono però già pronti a dare il proprio contributo. «Monteiro sta bene fisicamente e ha già un’ottima condizione, così come Fatah che sta crescendo», ha spiegato Di Francesco, sottolineando poi le qualità del prossimo avversario: «Il Cagliari ha trovato un assetto tattico ben preciso, hanno inserito tanti giovani di qualità: è una gara da prendere con cautela».

Pisacane deve fare i conti con le assenze

Il problema maggiore, sul fronte rossoblù, riguarda invece l’infermeria e le indisponibilità. Pisacane dovrà rinunciare a Mina, Idrissi, Carlos, Nzola e Trepy. In dubbio anche Sugawara, che potrà essere aggregato soltanto in caso di arrivo del transfer. Tra i convocati c’è invece Gagliardini.

Dopo il successo di Parma è arrivata la sconfitta contro l’Inter, ma il Cagliari non ha affatto sfigurato. A pesare maggiormente è stato il passo falso in Coppa Italia contro il Verona, una partita che il tecnico non ha nascosto di aver vissuto con particolare amarezza.

«Mi ha ferito, come ha ferito tutti. Non deve confonderci però. C’è fiducia nei ragazzi, hanno bisogno di sbagliare ma per sbagliare devono giocare. Rifarei le stesse scelte», ha spiegato Pisacane.

Una partita dentro la partita

Il tecnico rossoblù si aspetta un Lecce prudente e organizzato, consapevole dell’esperienza di Di Francesco: «Ha un allenatore ben navigato che sa il fatto suo».

E proprio per questo Pisacane immagina una sfida tutt’altro che lineare: «Credo sarà una partita con più partite all’interno. Siamo due squadre che non possono permettersi di perdere».

Tre punti, quindi, per entrambe. Ma soprattutto la possibilità di cancellare immediatamente le ultime sconfitte e dare una nuova direzione alla stagione. Cagliari e Lecce si giocano molto più di una semplice vittoria: si giocano la capacità di reagire.