Lombardia

Paolo Carbone nuovo dirigente dell’Istituto Einaudi

Trent’anni di insegnamento tra musica e materie umanistiche: al centro accompagnamento alle scelte e valorizzazione delle fragilità.

Paolo Carbone è il nuovo dirigente dell’Istituto Einaudi. Toscano d’origine e cremasco d’adozione da oltre trent’anni, ha costruito il proprio percorso professionale tra insegnamento musicale, discipline umanistiche e incarichi di responsabilità nelle scuole del territorio. «Mi sento soprattutto un insegnante», ha spiegato presentandosi alla nuova comunità scolastica.

La sua esperienza a Crema è iniziata nel 1994, quando è arrivato all’istituto Folcioni come docente di pianoforte. Nel corso degli anni ha affiancato alla musica l’insegnamento di Latino e Filosofia nei licei della Fondazione Manziana e, successivamente, nelle scuole statali di ogni ordine e grado. Ha lavorato alla media Vailati, alla media Galmozzi, al liceo artistico Munari, all’istituto tecnico Stanga e al tecnico Galilei, dove ha insegnato per cinque anni.

Dal Mandela alla nuova responsabilità

Nel 2014 Carbone è stato nominato dirigente dell’Istituto comprensivo Crema3 Nelson Mandela, nato pochi mesi prima dall’accorpamento di scuole primarie e secondarie di primo grado. L’incarico si è protratto per quattro mandati triennali, rinnovati su sua richiesta. Nell’ultimo anno ha inoltre assunto la reggenza dell’istituto Sraffa, realtà con caratteristiche simili a quelle dell’Einaudi, e ha presieduto una commissione dell’ultimo esame di maturità.

Nel nuovo incarico il dirigente indica come priorità l’attenzione all’inclusività e alle attività di orientamento. «Dobbiamo essere sempre più attenti a guardare a quelle che saranno le scelte di vita dei ragazzi, tanto più in una scuola professionalizzante, e alle potenzialità di ciascuno», ha affermato. All’Einaudi gli studenti che necessitano di sostegno sono circa 160 su quasi 1.000 iscritti. Per Carbone, la presenza di ragazzi fragili rappresenta una risorsa per l’intera comunità scolastica e un’occasione di crescita quotidiana.

Una comunità da costruire insieme

Nei giorni scorsi il nuovo preside ha visitato le diverse sedi dell’Einaudi, compresa la succursale delle Dorotee, dove sono quasi conclusi i lavori per le aule realizzate sopra i laboratori di cucina. Ha inoltre presieduto il primo collegio docenti. L’obiettivo dichiarato è favorire una visione condivisa tra insegnanti, personale tecnico e amministrativo, studenti e famiglie: «La comunità scolastica è una cosa complessa, tiene insieme docenti, personale tecnico, amministrativo, alunni, genitori, si deve trovare una visione d’insieme e cercare di avere un clima condiviso».

L’organigramma è ancora in fase di definizione, ma non sono attesi cambiamenti rilevanti. Ad affiancare Carbone all’inizio del nuovo anno, che prenderà regolarmente il via il 14 settembre, sarà ancora la vicepreside Federica Gaboardi. Tra le prospettive future c’è anche la possibilità di valorizzare la musica, ambito centrale nella formazione del dirigente e considerato utile per favorire la partecipazione degli studenti, compresi quelli con maggiori difficoltà. Nell’indirizzo Sociale, inoltre, vengono affrontate le potenzialità della musicoterapia.