Nuovo rinvio per il polo dell’infanzia di via Lambrakis a Suzzara. Anche il termine del 31 agosto, fissato dopo una serie di proroghe, è scaduto senza che l’intervento potesse dirsi concluso. L’opera, finanziata con fondi del Pnrr e dal valore di oltre 9,2 milioni di euro, appare più avanzata rispetto all’inizio dell’estate, ma il cantiere è ancora lontano dalla consegna.
Un cantiere segnato dai rinvii
All’esterno della struttura il giardino è ancora occupato da macerie e materiali di cantiere. Restano da completare diversi interventi, tra cui l’installazione di porte e finestre, la posa dei pavimenti, i collegamenti interni e una parte consistente delle finiture al piano superiore. Sul cartello esposto all’ingresso compare ancora la data originaria di consegna, il 28 dicembre 2023, ormai superata.
Il progetto è stato avviato nel febbraio 2022 con l’obiettivo di demolire e ricostruire la vecchia struttura. Il nuovo complesso dovrebbe accogliere 222 bambini tra nido e scuola dell’infanzia, con un aumento di 77 posti rispetto alla precedente disponibilità. Il cantiere è partito alla fine di dicembre 2023, ma il cronoprogramma ha subito diversi aggiornamenti.
Il termine iniziale del 10 febbraio 2025 era stato spostato a dicembre dello stesso anno e successivamente al 30 giugno. È quindi arrivata un’ulteriore proroga fino al 31 agosto, senza però consentire la chiusura dei lavori. La parte strutturale dell’intervento risulta completata, mentre sono in corso le attività necessarie a rendere pienamente utilizzabile il complesso.
L’obiettivo del 31 ottobre
Il sindaco Alessandro Guastalli ha spiegato che le imprese stanno procedendo con le opere di completamento. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, dopo la scadenza del 31 agosto restano circa due mesi per ultimare le strutture. La previsione indicata è di un altro mese o poco più di lavoro, mentre il termine fissato dalla normativa per il completamento è il 31 ottobre.
Il rispetto della nuova scadenza sarà decisivo anche per la conferma dei finanziamenti legati al Pnrr. Resta quindi da verificare se l’ultima proroga sarà sufficiente a concludere il cantiere e a consegnare il nuovo polo destinato ai servizi per l’infanzia.