Modena (MO)

A Modena gli studenti disegnano la città del futuro

Tre appuntamenti tra incontri, laboratori e proposte per ripensare gli spazi urbani insieme alle nuove generazioni

Che città vorrebbero i ragazzi? La domanda sarà al centro della quarta edizione di Modena fa scuola, la rassegna promossa dall’assessorato alle Politiche educative in programma da giovedì 22 a sabato 24 ottobre. Le risposte degli studenti confluiranno in un manifesto e saranno portate anche all’attenzione del Consiglio comunale, nell’ambito di un percorso composto da quattro plenarie, nove workshop e dodici laboratori.

Ad aprire il programma sarà una seduta speciale del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. I rappresentanti delle scuole medie dei dieci istituti comprensivi e delle scuole paritarie siederanno nei banchi della sala consiliare insieme al presidente Antonio Carpentieri e agli assessori. Il tema scelto per questa edizione è Generazioni urbane. Partecipazione giovanile e città educante.

Il manifesto degli studenti

Nel pomeriggio di giovedì, dalle 15, al Teatro della Fondazione San Carlo sarà presentato il Manifesto delle nuove generazioni sulla città del futuro, elaborato da un gruppo di studenti delle scuole superiori. Il documento metterà a confronto ciò che i ragazzi immaginano e ciò che Modena offre loro. Ne discuteranno con gli autori l’urbanista Elena Granata, lo scrittore e insegnante Christian Raimo e la sociologa Chiara Saraceno, con un intervento del poeta Franco Arminio.

Presentando l’iniziativa, il sindaco Massimo Mezzetti ha sottolineato la differenza tra parlare con i giovani e parlare dei giovani. Secondo il primo cittadino, accanto a problemi come ansia, insicurezza, solitudine e aggressività esiste una significativa capacità di proposta e partecipazione. L’assessora Federica Venturelli ha descritto la rassegna come un’occasione di confronto sul modo in cui la città ascolta e accompagna le nuove generazioni, considerate cittadini del presente.

Incontri, laboratori e quartieri

La giornata di venerdì sarà dedicata alla rete dei servizi educativi, sociali, sanitari e culturali. La plenaria alla Fondazione San Carlo sarà aperta dalla vicesindaca Francesca Maletti e vedrà gli interventi della sociologa Diletta Cicoletti e della docente dell’Università di Parma Vincenza Pellegrino, con la moderazione di Giulia Paltrineri, dirigente del Servizio sociale territoriale.

Nel resto della giornata sono previsti workshop su musica e identità, intelligenza artificiale, Erasmus+, plurilinguismo e progettazione urbana con i bambini. Il rapper Lorenzo Pellegrini, conosciuto come ThisGelo, dialogherà con gli studenti del Liceo Sigonio musicale. Dalle 9 alle 12, inoltre, i bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia attraverseranno i quartieri fino a piazza Grande insieme a educatrici, genitori e nonni.

La chiusura è prevista sabato mattina alla Chiesa San Carlo, con gli interventi della scrittrice Viola Ardone, della linguista Vera Gheno e del sociologo Mauro Magatti. Sarà presentato anche il documentario Vietato ai maggiori di 6 anni, realizzato da Sofos Aps e Fondazione Cresciamo. Da mercoledì 21, nell’ambito dello Smart Life Festival e del Linux Day, sono infine in programma laboratori su robot educativi, stampa 3D, produzione di energia e videogiochi al Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, fino a esaurimento dei posti disponibili.