Sabato 24 ottobre, al Museo del Tessile di Busto Arsizio, torna il Salone dell’orientamento dedicato agli studenti chiamati a scegliere la scuola superiore. L’appuntamento sarà aperto dalle 9 alle 17 e l’accesso sarà libero e gratuito.
La giornata metterà in contatto ragazze, ragazzi, famiglie e istituti del territorio, con l’obiettivo di offrire informazioni sui diversi percorsi formativi e aiutare gli studenti a individuare quello più vicino alle proprie passioni, alle inclinazioni personali e alle prospettive di crescita.
Le scuole presenti
All’interno del salone saranno allestiti gli stand di 20 scuole superiori, chiamate a presentare la propria offerta formativa e a illustrare caratteristiche, indirizzi e opportunità dei diversi percorsi. Saranno presenti tutte le scuole superiori di Busto Arsizio, tra licei, istituti tecnici e professionali, ITS e IFTS, cioè corsi post diploma.
Per completare la proposta saranno inoltre coinvolti alcuni istituti delle zone limitrofe, con indirizzi non disponibili in città. Tra gli esempi indicati figurano l’istituto Vinci di Gallarate per la formazione aeronautica e la Top Style School per il settore dell’estetica.
Il ruolo delle famiglie
La scelta della scuola superiore rappresenta uno dei primi passaggi rilevanti nel percorso di crescita. È una decisione che riguarda direttamente gli studenti, ma coinvolge anche i genitori, chiamati ad accompagnarli in una fase caratterizzata da interrogativi e aspettative.
L’assessore all’Istruzione Chiara Colombo ha sottolineato la necessità di rendere gli studenti consapevoli delle opportunità offerte dai diversi indirizzi. Secondo l’amministratrice, anche i genitori devono conoscere l’evoluzione della scuola e delle sue proposte, lasciando però ai figli la libertà di compiere una scelta personale.
Il salone parte dall’idea che non esista un percorso valido allo stesso modo per tutti. Le diverse proposte formative possono valorizzare capacità e interessi individuali, offrendo strumenti utili per una decisione più informata e consapevole da parte degli studenti e delle loro famiglie.
Nel corso della presentazione è stato affrontato anche il tema dell’innovazione nella formazione, con un riferimento al ruolo dell’intelligenza artificiale. Per l’assessore, le scuole dovranno sviluppare le competenze necessarie a utilizzare questi strumenti in modo critico e responsabile, evitando che vengano subiti passivamente.