Gea Corradin, diciannovenne di Rovigo, ha superato la selezione per accedere alla Scuola Galileiana di Studi Superiori dell’Università di Padova. Dopo il diploma al liceo scientifico Paleocapa, conseguito con ottimi risultati, la giovane ha iniziato il percorso universitario in un contesto dedicato agli studenti ritenuti più preparati e motivati.
La scelta di orientarsi verso l’ingegneria chimica è maturata durante gli anni della scuola superiore. In precedenza Gea pensava di indirizzarsi verso l’ingegneria informatica, ma l’interesse per la chimica l’ha portata a modificare il proprio progetto di studio. Dopo avere visitato alcune facoltà nelle province vicine, ha scelto Padova e ha deciso di affrontare anche le prove di ammissione alla Scuola Galileiana.
Un percorso tra studio e ricerca
Le prove di selezione, che la studentessa ha sostenuto scegliendo chimica e biologia, sono state particolarmente impegnative. L’ammissione consente ora a Gea di seguire un percorso universitario di alta formazione, articolato nelle classi di Scienze naturali, Scienze morali e Scienze sociali, con attività didattiche integrative, seminari e corsi affidati anche a docenti di prestigio internazionale.
L’ingresso nella Scuola rappresenta però soltanto il primo passaggio. Gli studenti sono chiamati a mantenere un rendimento accademico elevato e a partecipare con continuità alle attività previste. A sostegno del percorso sono disponibili tutor, oltre a servizi quali vitto e alloggio gratuiti e contributi per l’acquisto di materiali didattici e scientifici e per le spese dei viaggi di studio.
Gea guarda già alle prospettive professionali. Il suo obiettivo è approfondire il settore dei materiali e, in futuro, valutare anche la possibilità di lavorare all’estero. La giovane studentessa considera inoltre importante il confronto con tutor, docenti e altri studenti ammessi al percorso, in un ambiente che può contribuire a sviluppare competenze e interessi scientifici.
La ginnastica ritmica resta parte del percorso
Accanto allo studio, Gea ha praticato per cinque anni la ginnastica ritmica ad alto livello. Il trasferimento a Padova renderà più difficile proseguire gli allenamenti con le compagne della squadra, ma la passione per questa disciplina continuerà in forme diverse.
La studentessa resterà infatti in contatto con il gruppo e intende diventare giudice di gara. Tra i suoi obiettivi c’è anche quello di assumere in futuro il ruolo di tecnico, mantenendo così un legame con lo sport che ha accompagnato la sua formazione. Per Gea si apre una fase caratterizzata dall’impegno universitario e dalla volontà di conservare le esperienze maturate finora.