Regione Lombardia sta lavorando per individuare un percorso che consenta a una paziente affetta da tumore al pancreas, già seguita dall’Asst di Lecco, di accedere al farmaco ritenuto necessario per il suo trattamento.
Le strutture regionali stanno verificando le possibilità disponibili e le procedure da seguire, nel rispetto delle valutazioni cliniche e delle disposizioni vigenti. L’obiettivo è fornire una risposta alla paziente e alla sua famiglia, valutando al tempo stesso un percorso applicabile anche ad altri casi analoghi.
La valutazione dello specialista
Per la situazione già sottoposta all’attenzione della Regione è stata acquisita la valutazione dell’oncologo di riferimento. Il parere dello specialista rappresenta il passaggio necessario per verificare la compatibilità delle condizioni cliniche con le indicazioni previste per l’impiego del farmaco.
In presenza dei requisiti richiesti, la struttura sanitaria che ha in cura la paziente potrebbe valutare la presentazione di un’istanza di autorizzazione straordinaria. La procedura dovrà essere esaminata alla luce delle autorizzazioni attualmente in vigore, comprese quelle della Food and Drug Administration, l’agenzia statunitense per gli alimenti e i medicinali.
Un percorso valutabile anche per altri casi
L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha spiegato che l’obiettivo è fare il possibile per consentire ai pazienti di accedere alle cure disponibili, tenendo conto delle tecnologie più recenti e delle singole condizioni cliniche. La Regione intende inoltre verificare se il percorso individuato possa essere preso in considerazione per altre persone che dovessero trovarsi nella stessa situazione.
Ogni eventuale richiesta dovrà comunque essere esaminata caso per caso, attraverso il parere dello specialista e nel rispetto delle regole che disciplinano l’uso dei farmaci. Al momento, quindi, il lavoro degli uffici regionali riguarda soprattutto la definizione dell’iter e delle condizioni necessarie per procedere.