Lombardia

Trovato il sostituto per il medico di base

Dopo la conclusione dell’incarico di Valeria Gandolfi, l’ambulatorio sarà operativo due mattine alla settimana.

La comunità di Stagno Lombardo non resterà senza assistenza medica di base. Dopo l’annuncio della conclusione dell’attività della dottoressa Valeria Gandolfi, il Comune e l’Asst di Cremona hanno individuato una soluzione temporanea per garantire la presenza di un professionista in ambulatorio.

Due mattine di apertura

Il nuovo medico, descritto dal sindaco Mariani come un giovane professionista, sarà disponibile il martedì e il mercoledì, dalle 8 alle 11. L’obiettivo è assicurare un punto di riferimento sul territorio, evitando che una parte degli abitanti debba rivolgersi ad altri ambulatori o raggiungere la Casa di comunità di Cremona.

La continuità del servizio è considerata particolarmente importante per le persone anziane e in difficoltà, che potrebbero incontrare maggiori ostacoli negli spostamenti. Il sindaco ha riferito che l’accordo è stato raggiunto al termine di interlocuzioni costanti con l’Asst e ha espresso apprezzamento per la disponibilità del medico individuato.

L’avvicendamento in ambulatorio

Gandolfi concluderà il proprio incarico il 31 agosto. La dottoressa era entrata in servizio il primo luglio, subentrando al dottor Mohamed Elnadi, che aveva chiesto di trasferirsi in un altro ambulatorio del territorio cremasco. Il nuovo assetto nasce quindi dalla necessità di coprire il posto lasciato libero e di mantenere un servizio sanitario di prossimità.

La vicenda si inserisce nel quadro più ampio della carenza di medici di base, problema che interessa diverse aree del territorio. Secondo quanto riferito da Mariani, la situazione risulta meno critica in una parte del Cremasco, mentre appare più complessa nei territori cremonese e casalasco.

Per affrontare il problema, i sindaci hanno già partecipato a un tavolo con i dirigenti dell’Asst e con il direttore generale indicato dal primo cittadino. Durante l’incontro sono stati illustrati i criteri, le modalità e le difficoltà legate al reperimento dei medici. Le amministrazioni si sono impegnate a mantenere un confronto periodico e a verificare nel tempo l’evoluzione della situazione.