Asti (AT)

Scuole astigiane, 28 percorsi Asl per promuovere la salute

Dall’infanzia alle superiori, attività su emozioni, dipendenze, relazioni e uso consapevole delle tecnologie.

Ventotto progetti di educazione e promozione della salute rivolti agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie. È l’offerta dell’Asl AT per l’anno scolastico 2026-2027, con percorsi dedicati alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, alla salute mentale, alle relazioni, agli stili di vita e all’uso consapevole di smartphone e social network.

Il catalogo comprende anche attività sui rischi legati a fumo, alcol e gioco d’azzardo, sull’importanza delle vaccinazioni, sull’uso corretto dei farmaci e sulle abitudini utili a proteggere la salute. Alle iniziative rivolte alle classi si affiancano momenti di formazione per gli insegnanti, con l’obiettivo di fornire strumenti per riconoscere le difficoltà legate alla crescita e orientarsi tra i servizi sanitari disponibili.

Sette aree per accompagnare la crescita

Le proposte sono organizzate in sette aree: alimentazione, attività fisica, prevenzione degli incidenti, consumi e comportamenti a rischio, sessualità e affettività, salute mentale e benessere psicofisico, life skills. In quest’ultimo ambito rientrano le competenze personali e sociali necessarie per affrontare le situazioni quotidiane, gestire le difficoltà e costruire relazioni equilibrate.

I contenuti cambiano in base all’età e al grado scolastico. Il catalogo indica due percorsi per l’infanzia, otto per la primaria, 13 per la secondaria di primo grado e 14 per quella di secondo grado, oltre alla sezione Altri programmi. Alcune attività sono trasversali a più ordini scolastici. Tra i temi affrontati figurano anche la prevenzione del diabete e dei tumori, la salute digitale e il rapporto con gli animali domestici.

Studenti coinvolti e rete sanitaria

Tra le iniziative figura Informi@moci, una sperimentazione di educazione tra pari prevista in una scuola pilota della secondaria di primo grado. Dopo la formazione curata dagli operatori dell’Asl, gli studenti saranno coinvolti in attività di confronto e sensibilizzazione rivolte ai coetanei, con attenzione a bullismo, inclusione, relazioni positive e uso responsabile delle tecnologie.

Alla progettazione partecipano 13 servizi e strutture dell’Asl AT, tra cui quelli dedicati alla prevenzione delle dipendenze, al supporto psicologico, ai consultori, alla neuropsichiatria infantile e alla salute mentale. Sono coinvolti anche i servizi di igiene degli alimenti e della nutrizione, veterinario, diabetologia, oncologia, farmaceutico territoriale, igiene e sanità pubblica, profilassi delle malattie infettive e vaccinazioni.

Il coordinamento è affidato alla Struttura semplice dipartimentale Promozione della Salute e Coordinamento Screening, assegnata alla biologa Lorenza Ferrara. La rete coinvolge inoltre l’Ordine delle Professioni infermieristiche di Asti, con laboratori e incontri dedicati alla cultura della cura e alla conoscenza del lavoro degli infermieri.

Nell’anno scolastico 2025-2026 l’iniziativa aveva coinvolto 26 istituti, 358 classi e 81 plessi, per un totale di oltre 8.300 studenti. Il nuovo catalogo è stato presentato nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre, nella sede di Uni-Astiss ad Asti, durante un incontro rivolto a dirigenti scolastici e insegnanti.

All’appuntamento era presente anche Federico Rasero, referente dei progetti di promozione della salute per l’Ufficio scolastico territoriale. È stato proiettato un video realizzato dalla classe IAL dell’Istituto Pellati di Nizza Monferrato, nell’ambito di un percorso sulla prevenzione oncologica e sui rischi legati al fumo. Il direttore generale dell’Asl AT, Giovanni Gorgoni, ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra sanità, scuola e famiglie nel sostenere il benessere delle nuove generazioni.