Riconoscere un arresto cardiaco e intervenire nei primi istanti può aumentare le possibilità di sopravvivenza. È l’obiettivo di Viva! Liguria Cardioprotetta, il progetto dedicato alla diffusione della cultura del primo soccorso e della rianimazione cardiopolmonare, che dal 12 al 16 ottobre propone appuntamenti in diverse località della regione.
Tra le tappe previste c’è quella di Sanremo, in programma giovedì 15 ottobre al Teatro Ariston. Gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado parteciperanno a una mattinata di sensibilizzazione e addestramento sulle principali manovre salvavita. Le attività si svolgeranno dalle 8.30 alle 13, con il check-in, i saluti delle autorità e l’avvio del percorso alle 9.
Le esercitazioni al Teatro Ariston
Formatori e volontari accompagneranno i ragazzi nelle dimostrazioni e nelle prove pratiche delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare. L’iniziativa coinvolge in particolare il mondo della scuola, dello sport e del sociale, con l’obiettivo di rendere un numero sempre maggiore di cittadini capaci di riconoscere un’emergenza, chiamare i soccorsi e iniziare le procedure necessarie in attesa dell’arrivo del personale sanitario.
I dati richiamati dal progetto evidenziano la rilevanza della formazione. In Italia si registrano circa 55mila arresti cardiaci ogni anno e il tasso di sopravvivenza in Europa è indicato intorno al 7,5%. Circa il 70% degli episodi avviene in casa o in luoghi pubblici, spesso alla presenza di testimoni. Quando la rianimazione viene avviata prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza possono raddoppiare o triplicare.
Il programma regionale
Viva! Liguria Cardioprotetta si inserisce nella campagna nazionale Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare, nata nel 2013 su invito dell’Unione Europea e dell’European Resuscitation Council. Il progetto fa parte anche del programma regionale Primo Soccorso a Scuola – A Scuola di Primo Soccorso, che dal 2013 ha raggiunto oltre 100mila studenti con il coordinamento e la supervisione di Alisa Salute.
Il calendario proseguirà il 16 ottobre a Genova, all’Acquario, in occasione del World Restart a Heart Day. Sono previste una cerimonia di apertura, testimonianze, la presentazione dei risultati e degli obiettivi per il 2026 e il 2027, oltre alla consegna di riconoscimenti. Alle 14 è inoltre previsto un flash mob sul Galeone. Per il 2026 il progetto punta a formare almeno 36 docenti facilitatori attraverso un percorso FIC di 12 ore.
Nel 2027 l’organizzazione intende tentare la realizzazione di 4.500 sequenze BLS-D in un’ora, con l’obiettivo di ottenere un Guinness World Record. Il progetto è coordinato dal Centro di Formazione IRC New Life Resuscitation in collaborazione con associazioni, enti e realtà del territorio, tra cui ANPAS Liguria, Rotary International, Panathlon International, Croce Rossa Italiana, Misericordie d’Italia e UNITALSI. La tappa sanremese punta così a fornire agli studenti competenze utili per intervenire in modo tempestivo davanti a un arresto cardiaco.