Il diritto alla salute e le prospettive della sanità pubblica saranno al centro dell’incontro promosso da Sinistra Italiana–AVS Lecco. L’appuntamento è in programma sabato 17 ottobre 2026, dalle ore 10, nella sala di Palazzo Falck, in piazza Garibaldi.
Nel corso dell’iniziativa sarà presentato il documento elaborato dal Dipartimento regionale di Sinistra Italiana–AVS Lombardia. L’incontro nasce con l’obiettivo di avviare un confronto sulle criticità del sistema sanitario e sulle possibili soluzioni, coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni, professionisti, organizzazioni sindacali, associazioni e cittadini.
Le proposte per il sistema sanitario
Al centro del dibattito ci sarà la necessità di garantire un servizio accessibile e di qualità, in grado di rispondere ai bisogni delle persone. Il documento sarà illustrato da Angelo Barbato, esponente dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e responsabile del Dipartimento Salute di Sinistra Italiana Lombardia.
Tra gli interventi previsti figurano quelli di Marco Trivelli, direttore generale di ASST Lecco, di Fabio Fedeli, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, di Laura Rossi, medico di medicina generale e presidente di SNAMI Lecco, e di Salvatore Arcieri, rappresentante della Funzione Pubblica CGIL Lecco.
Le conclusioni saranno affidate a Donatella Albini, componente della segreteria nazionale di Sinistra Italiana e responsabile Sanità. La presenza di esponenti del settore sanitario, degli ordini professionali e del sindacato è stata prevista per ampliare il confronto sulle condizioni del servizio e sulle politiche necessarie a rafforzarlo.
Il richiamo ai principi costituzionali
Per AVS Lecco, il riferimento del confronto è la Costituzione, con particolare attenzione agli articoli 9, 32 e 41, richiamati dagli organizzatori in relazione alla tutela dell’ambiente, della salute e dell’interesse collettivo. La segreteria di Sinistra Italiana–AVS Lecco sostiene che la protezione della salute debba essere garantita a ogni persona e non trasformarsi in un privilegio.
L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e punta a raccogliere contributi sul tema di un servizio più equo e vicino alle esigenze della popolazione. L’appuntamento di piazza Garibaldi sarà quindi dedicato alla presentazione delle proposte regionali e al confronto tra i diversi soggetti interessati al futuro dell’assistenza sanitaria.