Savona Insieme celebra trent’anni di attività con il convegno Questioni di libertà – Accanto al malato alla fine della vita: medicina, etica, diritto. L’iniziativa è dedicata agli aspetti sanitari, giuridici ed etici dell’assistenza nella fase conclusiva dell’esistenza e affronta il tema delle scelte individuali e della dignità della persona.
L’associazione, fondata nel 1996, ha garantito a Savona e in parte della provincia un servizio di assistenza domiciliare rivolto ai malati oncologici nella fase avanzata della malattia. Nel corso degli anni sono stati seguiti oltre 2.000 pazienti, accompagnati da un’équipe composta da due medici oncologi, due infermieri professionali, una psicologa, una fisioterapista e numerosi volontari formati.
Il percorso dell’associazione
La ricorrenza rappresenta l’occasione per ripercorrere l’impegno maturato dall’associazione nell’assistenza ai malati e alle loro famiglie. Accanto all’attività domiciliare, Savona Insieme intende promuovere una maggiore conoscenza della cultura del fine vita, in coerenza con gli obiettivi indicati nel proprio statuto.
Al centro dell’appuntamento saranno le cure palliative, il testamento biologico, l’autodeterminazione, le scelte personali, la dignità e la giustizia. Si tratta di questioni che coinvolgono il mondo medico, la società civile e quello del diritto, chiamati a confrontarsi su decisioni complesse e sulle modalità con cui accompagnare la persona nell’ultima fase della vita.
Il confronto tra medicina e diritto
Tra i relatori figurano Lionello Parodi, medico e amministratore comunale, Simonetta Lagorio, presidente di Savona Insieme, Giada Lonati, medico palliativista e direttrice sociosanitaria di Vidas, e l’avvocato Niccolò Nisivoccia.
L’obiettivo del convegno è mettere in dialogo prospettive diverse: da un lato quella di chi assiste e si prende cura del malato, dall’altro quella del diritto. Il confronto riguarda la libertà individuale, le responsabilità e le garanzie connesse alle scelte personali, con l’intento di favorire una riflessione consapevole sul diritto a vivere con dignità anche la fase finale della propria vita.