Piemonte

Raggiunti ad Asti 850 iscritti nelle Palestre della Memoria

L’iniziativa sanitaria coinvolge 17 Comuni e 250 volontari formati, con incontri dedicati agli over 65.

Allenare la mente, mantenere vive le relazioni e contrastare l’isolamento sociale. Sono gli obiettivi delle Palestre della Memoria promosse dall’Asl AT, un progetto avviato nel maggio 2025 che, con la seconda stagione, ha raggiunto 850 iscritti e 250 volontari formati. Le strutture attive o in fase di inaugurazione sono 24 e si trovano in 17 Comuni dell’Astigiano.

Attività per gli over 65

Gli incontri sono rivolti agli over 65 e prevedono due ore di attività condivise. Il programma comprende esercizi per stimolare ricordi, linguaggio e concentrazione, ginnastica dolce da svolgere da seduti e laboratori creativi. L’obiettivo è favorire un invecchiamento attivo attraverso occasioni di socialità e partecipazione.

Le Palestre della Memoria sono presenti ad Asti, Agliano Terme, Bubbio, Calliano Monferrato, Canelli, Castagnole delle Lanze, Castello d’Annone, Cisterna d’Asti, Cocconato, Grana, Montegrosso, Montemagno, Piovà Massaia, Refrancore, Revigliasco, Rocca d’Arazzo e Villafranca d’Asti. Nel capoluogo, a fine ottobre, è prevista l’apertura della quarta struttura, sostenuta da Confartigianato Asti, che ha messo a disposizione i propri locali nel centro storico. A Canelli è stata invece avviata una nuova Palestra.

Durante le attività vengono realizzati ventagli per l’estate, statuine per il presepe e quaderni dei ricordi. Particolare attenzione è dedicata alla condivisione di storie di vita, fotografie e aneddoti della giovinezza, considerati strumenti per valorizzare le esperienze personali e favorire il dialogo tra i partecipanti.

Un progetto coordinato dall’Asl AT

Il gruppo di progetto è coordinato dalla psicologa Simona Rabino, del Dipartimento di Cure Comunitarie dell’Asl AT. L’iniziativa coinvolge psicologi, medici del Distretto, il servizio di Promozione della Salute e gli Infermieri di Famiglia e di Comunità, sotto il coordinamento della Direzione delle Professioni Sanitarie.

A settembre sono stati formati altri 120 volontari e sono già arrivate richieste per l’attivazione di nuovi corsi. È inoltre prevista la costituzione di un gruppo di studio con i volontari, con il compito di individuare le buone pratiche sperimentate nei diversi Comuni e raccoglierle in una banca dati.

L’esperienza astigiana ha attirato l’attenzione anche fuori provincia. L’équipe dell’Asl AT è stata coinvolta nella formazione di nuovi operatori dell’Asl Cuneo 2 e dell’Azienda sanitaria dell’Ogliastra, in Sardegna. A novembre è previsto un corso online per Rede Geronto, rete internazionale di ricerca in Gerontologia e Sistemi di assistenza all’invecchiamento con sede in Brasile. Una delegazione di studenti universitari tornerà inoltre all’Asl AT per un periodo di formazione a gennaio.

Le Palestre della Memoria costituiscono uno dei cinque pilastri di Communit-Action, programma promosso dalla direzione strategica dell’Asl AT per sostenere un invecchiamento sano e attivo. Gli altri ambiti sono Gruppi di Cammino, Attività Fisica Adattata, Ambulatori di Comunità ed Educaring. Il programma è oggetto di uno studio osservazionale realizzato con l’Università di Torino, volto a valutare la capacità delle iniziative di raggiungere la popolazione di riferimento, consolidarsi nel tempo e produrre effetti sul benessere, sull’accessibilità e sulla risposta ai bisogni di salute della comunità.

Secondo il direttore generale dell’Asl AT Giovanni Gorgoni, le più recenti evidenze scientifiche indicano che il 45% delle demenze potrebbe essere evitato attraverso interventi di prevenzione primaria, supporto sensoriale e inclusione sociale. L’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha sottolineato il valore di un modello che porta la prevenzione nella quotidianità, contrastando la solitudine e valorizzando il ruolo degli anziani nelle comunità.