Sono oltre 66mila le dosi di vaccino antinfluenzale messe a disposizione quest’anno a Pisa e provincia. La campagna di somministrazione è stata avviata in Toscana con un calendario articolato per fasce di popolazione e categorie considerate prioritarie.
Il primo passaggio è scattato il 7 ottobre, quando i medici di medicina generale e il personale delle aziende sanitarie hanno iniziato a vaccinare gli ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali. In una fase successiva sono partite le somministrazioni rivolte agli ultrasessantenni, mentre dal 21 ottobre la possibilità viene estesa a tutta la popolazione.
Chi può ricevere il vaccino
Il vaccino è raccomandato e offerto gratuitamente alle persone con più di 60 anni, alle donne in gravidanza e nel periodo post partum, agli ospiti delle strutture di lungodegenza e ai soggetti fragili con patologie croniche. Tra questi rientrano, come indicato dal presidente dell’Ordine dei medici di Pisa Giuseppe Figlini, le persone con diabete, malattie cardiache o respiratorie e problemi al sistema immunitario.
L’offerta gratuita riguarda anche alcune categorie professionali esposte a particolari rischi o a contatti frequenti con il pubblico e con gli animali: personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia, vigili del fuoco, allevatori e lavoratori a contatto con animali. Sono inoltre compresi i donatori di sangue e i bambini non considerati a rischio nella fascia di età compresa tra 6 mesi e 6 anni.
Dove effettuare la somministrazione
La vaccinazione può essere eseguita dal proprio medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta, nelle strutture sanitarie e negli ambulatori vaccinali e di prevenzione. In alcuni casi è prevista anche la somministrazione sul luogo di lavoro da parte del medico competente.
Per i bambini è disponibile anche il vaccino Laiv, una formulazione spray somministrata per via intranasale, con una dose suddivisa nelle due narici. È inoltre possibile abbinare la vaccinazione antinfluenzale a quella contro il Covid-19: chi prenota quest’ultima attraverso il portale regionale riceve anche l’offerta per la protezione dall’influenza.
Quanto all’andamento della stagione influenzale 2026-2027, Figlini riferisce che al momento non ci sono segnali di allarme in Italia. Per informazioni sulle modalità di accesso e sui servizi disponibili è possibile contattare il numero regionale 116117.