Valle d'Aosta

Fabio Sciutti guida il Dipartimento Emergenza dell’Usl

Il medico, già responsabile dell’Anestesia al Parini, raccoglie il testimone da Stefano Podio

Fabio Sciutti è il nuovo direttore del Dipartimento strutturale dell’Emergenza e Accettazione dell’Usl della Valle d’Aosta. La nomina, comunicata dall’azienda sanitaria, si inserisce nel percorso di rafforzamento organizzativo di un settore considerato strategico per la risposta alle urgenze sul territorio regionale. Sciutti subentra a Stefano Podio, che aveva ricoperto l’incarico come facente funzioni dopo Montagnani.

Il nuovo direttore è alla guida della Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Parini da luglio 2025, dopo aver vinto un concorso pubblico. Pavese di origine e formazione, ha iniziato il proprio percorso professionale nella Rianimazione dell’Azienda ospedaliera universitaria di Alessandria. In seguito ha lavorato a lungo al Policlinico San Matteo di Pavia, prima nella Rianimazione generale e poi in quella neurotraumatologica, dove ha assunto incarichi di responsabilità e alta specializzazione.

Il progetto per l’emergenza-urgenza

Tra gli obiettivi indicati dall’Usl c’è una maggiore integrazione tra la dimensione ospedaliera e quella territoriale dell’emergenza-urgenza. Il direttore sanitario Mauro Occhi ha sottolineato la necessità di costruire un sistema capace di unire l’assistenza intensiva e le procedure interventistiche alla gestione dei mezzi di soccorso e dell’elisoccorso.

Secondo l’azienda sanitaria, questa organizzazione dovrebbe contribuire a rendere più attrattivo il settore e ad affrontare il problema della carenza di personale. L’attenzione è rivolta in particolare al lavoro nei Pronto soccorso e alla possibilità che le prossime procedure concorsuali sostengano il rafforzamento delle équipe impegnate nell’assistenza d’emergenza.

Nel corso della sua carriera, Sciutti ha sviluppato competenze nella gestione del paziente critico e nell’assistenza perioperatoria. La sua esperienza comprende il trattamento di persone con lesioni neurologiche acute, dei quadri clinici che richiedono supporto respiratorio avanzato e delle situazioni che necessitano di assistenza cardiocircolatoria intensiva.

Il ruolo della sanità territoriale

L’assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi ha evidenziato il rilievo dell’emergenza-urgenza per la sicurezza della comunità, soprattutto in un territorio montano come la Valle d’Aosta, caratterizzato anche da consistenti flussi turistici. La sfida, secondo l’assessore, riguarda il consolidamento della qualità dei servizi e dell’integrazione tra emergenza territoriale e ospedaliera, con un’attenzione specifica agli operatori del Pronto soccorso.

Sciutti ha spiegato che il proprio impegno sarà orientato a rafforzare la collaborazione tra competenze, professionalità e servizi diversi. Tra le priorità indicate figurano la valorizzazione del lavoro delle équipe e il confronto con tutti i professionisti del Dipartimento, chiamati ogni giorno a garantire un servizio essenziale alla comunità.